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Archive for luglio 2015

Ceccano, Via Bella Torre, regina viarum: che meraviglia che sei!


Ci scrive ancora, Ugo, residente nel centro storico di Ceccano, proprio in via Bella Torre, al centro di un serrato dibattito in questi giorni.  Querido Pedro, scrive simpaticamente, rapido aggiornamento da Via Bella Torre, la nostra piccola regina viarum. Stamattina, a decorazione di quel poco che rimaneva di sgombro nella macilenta facciata della ex abitazione Sindici, una scritta nera a caratteri cubitali : “Che meraviglia sei”, dedicata non si sa a chi o a cosa.
Rispetto agli abituali apparati urogenitali rozzamente abbozzati o a criptici messaggi tipo “T.V.T.B. by M.” o “Tu X me 6 un WKH” (et similia) un indiscutibile passo avanti in espressività e comprensibilità, gli adolescenti ceccanesi, nonostante tutto, crescono forti e sani. Pochi residui, ad una prima occhiata, dello sconosciuto autore : due bicchieri ed una vaschetta di plastica, due/tre pacchetti di sigarette, cicche spiaccicate in terra ed uno strano ruotino gommato nero abbandonato in un angolo (un UFO?). Residui che, a differenza di numerose altre volte in passato, ho pensato bene di non rimuovere, restino pure lì, ad imperitura memoria. Proprio davanti casa (civico 8), festeggiamo oggi la maggiore età di un bel mucchio di erbacce e foglie secche in un angolo; esattamente 18 giorni che son lì ed altrettanti che non abbiamo la fortuna di vedere il netturbino all’opera, ci siam quasi affezionati a quel groviglio di vegetali, potrebbe nascerne qualcosa di bello.
Sarei tentato di segnalare il tutto al Delegato al Decoro Urbano, ma non vorrei disturbarlo troppo; da quando (così dicono) ha stappato e versato (personalmente!) alcuni flaconi di diserbante ecologico in strada, pare sia stramazzato dalla stanchezza, famolo riposa’. Adelante, Pedro, adelante!!!

Magari quella scritta potrebbe essere il logo di promozione per Ceccano

E qui, qualche foto attorno al Castello dei Conti

La scuola cambia a suon di byte e byod, il GARR la sostiene


Sono due parole che accompagnano la grande trasformazione di questi mesi. Le scuole si stanno mettendo al passo con le tecnologie: pagano lo scotto della mancanza di indicazioni generali ma stanno riuscendo a trovare la strada giusta. Il GARR, il consorzio che riunisce le università e i centri di ricerca per la fornitura della banda ultralarga e dei servizi di sicurezza, è pronto ad aiutarle. In provincia di Frosinone sono 8 le scuole connesse: la prima è stata il Liceo di Ceccano che oggi collega contemporaneamente quasi 800 apparati

garre qui le ultime notizie dal GARR 

Ceccano, liberato il monumento

31 luglio 2015 1 commento

L’aveva già fatto il commissario D’Alascio, respinto un anno fa come un corpo estraneo a Palazzo Antonelli.  D’Alascio diceva che i Ceccanesi non amavano la loro città proprio perché lasciavano il Monumento ai Caduti in quello stato. Ora ci è riuscito anche Caligiore, marmo riportato al candore, fontana pulita, automobili allontanate…: e i sindaci che l’hanno preceduto? Be’ il monumento ai Caduti, a Ceccano, la bellezza, la pulizia, l’ordine nel centro urbano probabilmente non erano ai primi posti delle amministrazioni guidate da Maliziola, da Ciotoli, da Cerroni. Ora invece, a palazzo Antonelli si cambia! Intanto i cittadini moltiplicano le segnalazioni, c’è tanto da fare dopo gli anni dell’abbandono.

Non solo ideologia: riappropriamoci del genere


giovani lavorpdi Chiara Giaccardi

Oggi la questione del ‘gender’ si pone come spinosa ma necessaria. Al di là di incomunicabilità e fraintendimenti, azioni di attacco e barricate difensive, proprio nella sua incandescenza il dibattito segnala un nodo di senso ineludibile: quale rapporto intrattenere e coltivare con la nostra dimensione biologica, in un tempo in cui i confini di ciò che è ‘naturale’ si sono ridefiniti e sono continuamente forzati in ogni direzione? La polarizzazione tra le fazioni opposte – no gender-pro gender – ha ipersemplificato e in molti casi banalizzato la questione, e sembra arrivata a un punto di stallo. Per questo è importante uscire dalla forma che il dibattito ha assunto e reincorniciarlo in modo nuovo. Una prima questione, preliminare, riguarda la legittimità stessa del problema. Due posizioni si contrappongono: la prima (no gender) sostiene che l’«ideologia gender» esiste ed è unica; la seconda (pro gender) che non esiste ed è una invenzione di chi non accetta i cambiamenti. Posta così, nessuno ha ragione; a uno sguardo più ampio, ognuno ha le sue ragioni.

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Provincia e strade, pulendo, sporca


Persevera la provincia di Frosinone nella deleteria pratica di pulire le siepi senza raccogliere quello che gli automobilisti fiondano dai finestrini: nella foto potete vedere il risultato dell’operazione a Ceccano, in via Gaeta, direzione Frosinone, all’altezza del km 10. La macchina tagliasiepi avanza rapidamente, ma tutti i rifiuti rimangono a terra e addirittura sminuzzati, con effetti fortemente inquinanti come per le bottiglie di plastica, ridotte in mille pezzi e sparse su ampie porzioni di terreno. Sarebbe stato difficile mettersi d’accordo con il comune per raccogliere le immondizie? E sarebbe davvero difficile per ciascuno di noi non considerare le strade come una pattumiera?

Ceccano, Caligiore rimette in moto il comune


Ceccano, netturbini al lavoro in via Gaeta

Ceccano, netturbini al lavoro in via Gaeta

Ora tocca al monumento, l’altro giorno alla piazza, poi in qualche strada: Caligiore prova a rimettere insieme i cocci di una non amministrazione durata 25 anni, in cui palazzo Antonelli è sprofondato nell’incuria più assoluta, con i funzionari comunali incapaci di assicurare quella ordinaria amminsitrazione che non dovrebbe spettare alle decisioni di sindaco ed assessore. Eppure Caligiore sta facendo proprio questo: chiede a ciascuno di fare il proprio lavoro per bene. E gli avversari politici sono tutti presi in contropiede: perché oggi si fa quello che non è stato possibile un anno fa, due anni fa, tre anni fa…? La gente apprezza questi interventi, apprezza che i vigili facciano i vigili, i netturbini puliscano, gli impiegati lavorino, i funzionari decidano. Il consenso per Caligiore il restauratore cresce.

Italia, Sud sempre più povero


italia sapzioL’ultimo rapporto Svimez lancia l’allarme sulla crisi economica nel Mezzogiorno che, “alla fine del prossimo cinquantennio, avrà perso 4,2 milioni di abitanti, oltre un quinto della sua popolazione attuale, rispetto al resto del Paese che ne guadagnerà, invece, 4.6 milioni.

Paralisi economica. Dal 2000 al 2013 ilSud d’Italia è cresciuto del 13%,”la metà della Grecia” secondo il rapporto Svimez sul Mezzogiorno. “In tredici anni, dal 2000 al 2001 – si legge sempre nel rapporto – l’Italia è stato il Paese che è cresciuto meno di tutti i paesi considerati, +20,6% rispetto al +37,3% dell’area Euro e addirittura meno della Grecia che ha segnato +24% quale effetto della forte crescita negli anni pre crisi.

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