Archive

Archive for ottobre 2014

Il nuovo ISEE e le famiglie


iseeRoberta Ceccarelli così commenta la pubblicazione del nuovo ISEE: Le spese per il veterinario e per le crocchette per cani/gatti, ma anche gli abbonamenti a calcio, motogp&compagnia cantante, le 3 finanziarie con annesso abbonamento internet per il cellulare all’ultima moda che tutti devono avere in famiglia: ecco, perchè non mettiamo anche queste voci nel nuovo Isee? Perché questo non è superfluo, per alcuni è un lusso (che non si possono permettere) e non vedo perchè bisogna mettere allo stesso livello chi fa i sacrifici con quanti si tolgono questi begli sfizietti [Ah, per cronaca il nuovo Isee è presentato così:”Maggiore equità ed efficacia nella valutazione  della condizione economica della famiglia”

Qui il nuovo ISEE http://www.lavoro.gov.it/Notizie/Documents/RiformaISEE_OK.pdf

Il grande cocomero, il lato tenero di Halloween


di Elisa Chiari

linusAi tempi dei “bambini” che hanno varcato la soglia degli ‘anta (quaranta o sessanta che siano) Halloween era una moda di là da venire. Mai  si sarebbero sognati di celebrarla. Eppure sapevano da tempi non sospetti della sua esistenza. La festa d’Oltreoceano era entrata in casa loro, grazie ai proseliti teneri, innocui e quantomai inefficaci di Linus Van Pelt, il bambino nato dalla penna di Charles Schulz – e diventato archetipo psicanalitico per via della famosa coperta – che crede ostinatamente nel Grande cocomero.

Ogni anno Linus, il 30 ottobre, afferra il microfono della sala riunioni della sua scuola elementare e cerca disperatamente di convincere i suoi compagni a seguirlo la notte del 31 nell’orto dei cocomeri, ad aspettare il Grande Cocomero, che sicuramente verrà a premiare “l’orto più sincero”. In realtà il Grande cocomero non viene mai e gli amici neppure: son tutti in giro, travestiti, a bussare a “dolcetto o scherzetto”, inclusa Lucy, irascibile sorella maggiore di Linus che in uno sprazzo di acido altruismo si spinge a chiedere a chi di casa di largire un dolcetto anche “per il fratello scemo che sta seduto in un orto di cocomeri”.

 

Continua a leggere qui http://www.famigliacristiana.it/articolo/generazione-grande-cocomero-il-lato-tenero-di-halloween.aspx

Una passeggiata a New York, 108 molestie


Una ragazza di 24 anni si fa riprendere di nascosto dal suo fidanzato mentre cammina per una decina di ore tra le strade della Grande Mela. 108 persone cercano di attrarre la sua intenzione con commenti fischi e apprezzamenti inopportuni.

Da noi sarebbe uguale?

hey

Sale in zucca… per distinguersi dal consumo


sale

Sale in zucca è l’iniziativa di un gruppo di giovani di Ceccano che si ritroveranno alle 21,30 a S. Maria a fiume per trascorrere in maniera diversa quella che ormai tutti chiamano la notte di Halloween. Sale in zucca, appunto! C’è chi la chiama notte di Halloween e non vede l’ora di scatenarsi tra balli, maschere, vampiri, streghe e zucche. Per i cristiani, però, la sera del 31 ottobre è prima di tutto e soprattutto la notte dei Santi. Ecco perché alcuni giovani desiderano viverla e celebrarla “col sale in zucca”.  Una proposta che non sceglie la strada della condanna, ma piuttosto quella dell’ironia.

Dolcetto o scherzetto… o luci nella notte?


La notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre vede tante persone che si mascherano, seguendo una modo rapidamente importata dall’America e diventata subito fenomeno di consumo. E’ la festa per la festa che passa sopra ogni considerazione…  Altre persone, i cristiani, proprio nella stessa notte metteranno un lume alla finestra… e nei giorni successivi porteranno fiori al cimitero.

Per capire un po’ meglio e non fare confusione, ecco un breve saggio di Marilena Marino, pubblicato su nobell.it

Trovate tutto qui dolcetto-o-scherzetto.html e qualche altra scheda qui ancora-su-halloween-schede-alternative.html

Ceccano, continua la caccia ai fantasmi del castello


cast ceccanoGhostbusters ancora in azione al Castello dei Conti: ora avrebbero individuato diverse presenze oscure nel maniero, una donna che si sarebbe gettata dalla torre, di nome Carisia, un’altra cui un sensitivo ha dato il nome di Carlotta, e poi ancora presenza nella sala del tribunale, attribuita, con poca precisione, al periodo medievale, e ancora voci di protesta per un mulino rubato dai benedettini. Insomma, indagini a tutto campo alla caccia del Conte Giovanni e del suo tesoro, con aumento di visitatori al castello

Potete trovare tutto qui http://t.co/GxPRfjFDoE

La pazienza e la scuola, luogo per eroi e dilettanti


scuolatenedi Andrea Monda

“La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perché non ha nessuna apparenza d’eroico”. Così Giacomo Leopardi, il più controverso dei poeti che si studiano a scuola, amato e odiato in egual misura da generazioni e generazioni di studenti. E la pazienza è la virtù forse più scolastica, cioè quella più necessaria tra i banchi perché la scuola è un’impresa da eroi. Eroi gli studenti, eroi i professori, eroi tutti i personaggi che si aggirano sulla scena di quel dramma quotidiano (a volte tragicomico) che chiamiamo “scuola”. Agli studenti sfugge il significato antico di tutte queste parole perdute: pazienza, dramma e anche della stessa parola scuola, e si meravigliano e sorridono amaramente quando scoprono che skholé in greco equivale all’ozio, all’occupare piacevolmente il tempo libero, non ci possono credere. Gioco allora un’altra parola perduta: diletto, da cui predilezione e dilettante, parola ambigua: per i miei studenti equivale a dire “approssimativo”, alcuni conoscono l’espressione “dilettanti allo sbaraglio”, ed io invece cerco di spiegarne il significato e alla fine finisce che auguro a tutti loro di diventare tanti magnifici dilettanti. Perché diletto viene da dilectio, cioè “amore”, la passione con cui una persona sceglie e si dedica a qualcosa o a qualcuno.
Senza essere banali si può tranquillamente affermare che i liceali di oggi, anche quelli del classico, non sono come quelli di un volta, che studiavano e basta. Anch’io ho fatto il classico, e “ailogoAvvenire miei tempi” (espressione che cerco di non dire quasi mai in classe) c’era la televisione, ma un solo canale, in bianco e nero e i programmi erano solo per alcune ore al giorno. Io studiavo oppure studiavo. Questi ragazzi sono eroicamente sottoposti a uno stress molto più grande: televisione, social network, impegni sportivi (i più variegati), impegni musicali (quelli imposti dalle famiglie e quelli che si creano spontaneamente)… eppure resistono e vanno avanti. Per questo parlo di “dilettantismo” e li provoco: provate a mettere nello studio la passione, la precisione e la dedizione che mettete nel vostro hobby (musicale o sportivo) e vedrete come i vostri voti saranno altissimi! Il dilettante ama quello che fa, con libertà, quella è la sua vera skholè, peccato che spesso non coincida con la scuola.
Ma di tutte queste parole quella che mi sta più a cuore resta la pazienza. La più spirituale, proprio perché molto “fisica”, delle virtù, la più biblica e più vicina alla vita degli studenti: già i greci avevano precisato che è “pathèin mathèin”, soffrire è apprendere. I ragazzi mi ascoltano trepidanti, l’argomento li riguarda da vicino. Ma arriva la campanella, dobbiamo rinviare alla prossima settimana, esercitando ancora una volta questa eroica virtù.

post originale qui http://buff.ly/1tNo4Hs

Mille e più incantesimi

Claudio Baglioni: Poesia in musica

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

seiletteresulpolso

«Passerò come una nuvola sulle onde.» Virginia Woolf

Centri Informagiovani Ciociaria

Una risorsa per i giovani. Un riferimento per i territori

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Cesidio Vano Blog

“L'insuccesso mi ha dato alla testa!”

Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia

virgoletteblog

non solo notizie in co-blogging

polypinasadventure

If you can take it, you can make it!

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

RomaCassino Express

Associazione pendolari Roma-Cassino

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Jonathan Wylie

Digital Learning Consultant

Classe Digitale

Lezioni Collaborative nella Scuola 2.0 - Web Spazio di approfondimento della Classe 3A

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: