Archive

Archive for maggio 2013

Ogni alunno è una storia che si compie


di Alessandro D’Avenia

scuola s g antida«Ogni alunno è una storia che si compie». Alessandro D’Avenia, autore di Bianca come il latte, rossa come il sangue e Cose che nessuno sa, insegna Italiano e Latino. Ha un sito, Prof 2.0, dove raccoglie le sue riflessioni da insegnante. Lo abbiamo intervistato sulle sfide che la scuola italiana sta affrontando, tra referendum sulle paritarie, polemiche sull’insegnamento in inglese al Politecnico di Milano e la recente provocazione di Eco all’Università di Burgos («l’università torni a essere solo per le elite»). Ci ha risposto così: «L’Italia non ha niente da invidiare a nessuno come contenuti e percorsi didattici. Quello che manca è un approccio vocazionale allo studio». L’intervista.

Continua a leggere qui http://www.profduepuntozero.it/2013/05/29/dibattiti-noiosi-sulla-scuola-di-ieri-invece-di-pensare-a-quella-di-domani/

Ravasi: bisogna imparare la nuova grammatica


internet2di Nicola Nuti, per http://www.newscattoliche.it

Il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, a margine del Convegno “Crescere tra le righe”, ha detto che “nei media c’è tante volte un deserto culturale, in tv, ma anche su internet”.

“E’ necessario non uscire da questi media ma starci dentro e dare la grandissima ricchezza patrimoniale, culturale, artistica che noi abbiamo. E’ necessario – ha aggiunto Ravasi – ritrovare il fiore in questo deserto e questo è il compito del mondo della cultura, delle religioni, della politica e delle giovani generazioni”.

Ravasi è del parere che a proposito dei nuovi media, “la questione per i giovani non è tanto avere una forte attrezzatura tecnica per usare questi mezzi. Il vero problema è capire che vivono in un nuovo ambiente, l’orizzonte è informatico. Bisogna ricominciare da capo, bisogna imparare la nuova grammatica”.

Qui il post originale http://www.newscattoliche.it/card-ravasi-deserto-culturale-tv-e-web/

Un tram chiamato Ceccano


tramcecTennessee Williams ci perdonerà ma la tentazione è stata irresistibile: a Brest ci sarà un tram che si chiamerà Ceccano. Proprio cosi’: dopo la Médiathèque ad Avignone e l’asteroide scoperto da Gianluca Masi ora anche uno dei treni in servizio nella regione di Brest porterà il nome di Ceccano. Infatti  nella cintura urbana del grande porto della Bretagna  è entrato in servizio un nuovo sistema di  trasporto urbano basato sulla tranvia.

E’ stato deciso che i diversi mezzi in servizio porteranno ciascuno il nome delle diversecec1 città gemellate con le cittadine bretoni dell’area di Brest. Ceccano è gemellata con Plouzané, proprio ad ovest della città portuale, lungo la rada che porta verso l’Oceano Atlantico. Potrebbe essere un’occasione per rivitalizzare il gemellaggio che oggi si basa soltanto sullo scambio di alunni con il Liceo di Ceccano, che in questi giorni appunto sono in Bretagna ospiti delle famiglie di Plouzané del College Victoire Daubié. I gemellaggi infatti possono offrire numerose opportunità di crescita sicuramente culturali ma anche economici per la promozione delle aziende locali. Davvero potrebbe esserci la possibilità di promuovere realtà economiche che potrebbero trovare nuovi mercati. Intanto c’è il tram che mi fa ancora una volta “invidiare” aueste co,unità locali che si mettono insieme per pensare ad un nuovo sistema di trasporto per il territorio e non per il singolo comune. Ci arriveremo anche noi? Chissà se un tram chiamato Ceccano possa portare fortuna agli abitanti del frusinate?

Vergine madre, figlia del tuo figlio


Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’eterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore
per lo cui caldo ne l’eterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra i mortali,
se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia ed a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz’ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate

Papa Francesco sotto la pioggia: famiglia di Dio

30 maggio 2013 1 commento

Sberg11iamo un’unica famiglia”. Lo ha affermato questa mattina Papa Francesco all’udienza generale celebrata in Piazza San Pietro di fronte a oltre 90 mila persone, con la quale ha inaugurato un nuoco ciclo di catechesi sul mistero della Chiesa. Un’udienza caratterizzata a tratti da una pioggia intensa, sopportata dal Papa sulla jeep scoperta senza alcun riparo. Al termine dell’udienza, il Pontefice ha invitato i fedeli alla Messa solenne delCorpus Domini, che presiederà domani sera in San Giovanni in Laterano. Il servizio di Alessandro De Carolis: La figura bianca di Papa Francesco sulla jeep, che saluta e prende i saluti, regala e riprende lo zucchetto, e soprattutto prende tutta la pioggia senza un ombrello sulla testa e senza nessuna fretta di ripararsi, nessuno probabilmente l’aveva mai vista. La vede, stupito, il resto del mondo alla tv e soprattutto la vedono i 90 mila che affollano Piazza San Pietro, assembrati come una testuggine romana sotto gli ombrelli e che per prima cosa si sentono dire, loro, dal Papa:“Avete mostrato coraggio sotto la pioggia. Siete bravi, eh?”.Il Papa fradicio di pioggia che non pensa a sé ma a chi è venuto ad ascoltarlo, che guadagna la tettoia senza un cenno d’impazienza e senza che l’acqua che lo bersaglia spenga il suo sorriso pieno di calore, diventa d’istinto la personificazione di quel Padre buono di cui, poco dopo, parlerà durante la catechesi. Il tema del giorno è semplice e chiaro: spiegare come la Chiesa sia “famiglia di Dio”
Leggi tutto…

Il tuo salotto erano la strada e la scuola

28 maggio 2013 1 commento

di Alessandro D’Avenia

Don-Pino-PuglisiCaro 3P,

ti hanno fatto beato, anzi no, ti hanno proclamato beato, perché beato già lo sei. ‘Santo’: ti rendi conto?

Quando qualcuno ti diceva provo­catoriamente «monsignore» tu ri­spondevi con una colorita espres­sione palermitana: «A tto’ patri», «A tuo padre». Così, dalle nostre par­ti, si rimanda al mittente un’offesa. Non ti piaceva quell’epiteto, per­ché non facevi il sacerdote per ac­quisire cariche, ma per portare ca­richi, servire, sapevi che la parola sacerdote non ha gradazioni. È as­soluta.

E se ti avessero detto «santo», chis­sà come avresti reagito… Eppure o­ra te lo posso dire. Sei santo e la tua risposta scanzonata coglierebbe pure nel segno, perché il Padre no­stro è veramente l’unico a essere santo e noi siamo solo dei poveracci vestiti da re dal più grande stilista, che se veste così l’erba del campo figuriamoci l’uomo.

Camminiamo per strada, con i no­stri vuoti fisici e morali, con le no­stre debolezze, stanchezze, paure e dubbi, eppure siamo santi. Siamo santi tutti e non lo vogliamo capi­re, santi per immagine e somi­glianza, santi per grazia e vocazio­ne. Siamo tutti santi. I primi cri­stiani si chiamavano così fra loro: santi. Noi a queste cose non ci cre­diamo più, noi cristiani adulti di og­gi. Pensiamo che i santi siano solo quelli dei santini. Cose da bigotti. Invece i santi sono carne, ossa e fuoco. Leggi tutto…

May prom 2013, le prime foto


Qui le prime foto del May Prom 2013, la festa di buon augurio in vista degli esami degli allievi del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano

mayqui le altre foto https://picasaweb.google.com/liceoceccano/MayProm2013

 

Mille e più incantesimi

Claudio Baglioni: Poesia in musica

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

seiletteresulpolso

«Passerò come una nuvola sulle onde.» Virginia Woolf

Centri Informagiovani Ciociaria

Una risorsa per i giovani. Un riferimento per i territori

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Cesidio Vano Blog

“L'insuccesso mi ha dato alla testa!”

Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia

virgoletteblog

non solo notizie in co-blogging

polypinasadventure

If you can take it, you can make it!

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

RomaCassino Express

Associazione pendolari Roma-Cassino

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Jonathan Wylie: Instructional Technology Consultant

Edtech Tools & Strategies for Teachers

Classe Digitale

Lezioni Collaborative nella Scuola 2.0 - Web Spazio di approfondimento della Classe 3A

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: