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Archive for maggio 2011

I giorni d’Annibaldo: rivive il Castello dei Conti


Delegazione da Avignone, giostra a cavallo per il V Palio di Egidia, partita a scacchi viventi, convegno di studi storici, musiche medievali e rinascimentali, Hymni ad completorium, cavalieri, guerrieri, dame, cardinali, un grande corteo con centinaia di  personaggi in costume.

Il Castello dei Conti di Ceccano, dal 1 al 4 giugno, rivive il suo antico splendore grazie all’iniziativa del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano.  Tutte le manifestazioni che riporteranno per 4 giorni Ceccano agli splendori della contea ricordano  il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone. Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria.

Il gran principe di Avignone, amico di Petrarca e di Simone Martini, venerato ed osteggiato da re e regine, da guerrieri e da santi, viaggia con un seguito imponente: armati, balestrieri, cappelle musicali, giocolieri, musici, vescovi e cardinali, crociati e servitù, tutti espressione di una grande potenza non soltanto visibile nella ricchezza ma soprattutto nello stile di vita: un anticipatore dei prìncipi del Rinascimento, come l’ha definito il suo biografo Dyckmans.

Sarà la partita a scacchi “grandi e vivi” nell’Hortus conclusus a dare il via alle manifestazioni, mercoledì 1° giugno alle ore 18. Protagonisti gli allievi della Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida che rappresenteranno  le due famiglie dei de’ Ceccano e degli Stefaneschi, rispettivamente quelle del padre e della madre di Annibaldo,  pronte a sfidarsi nella cortese gara degli scacchi.

In serata, alle ore 21, nel Castello dei Conti doppio appuntamento:  la presentazione del libro di Vittorio Ricci La Monarchia Cattolica nel Governo degli stati italiani.  Da uno stemma quasi da tutti dimenticato nella piazza di Vallecorsa, Vittorio Ricci ha tracciato un grande affresco della storia d’Europa del XV e XVI secolo. Durante la  serata sarà possibile ascoltare anche i complessi musicali da camera del Liceo con un repertorio di musiche medievali e rinascimentali. Ci sarà qui la presentazione del lavoro multimediale L’arte paleocristiana dai simboli ai mosaici delle basiliche sulla simbologia dell’arte cristiana, che tanto ha influenzato la cultura europea.

Il 2 giugno sarà la volta del corteo, del palio e del ritorno del cardinale nel suo castello.  Ospite d’onore sarà il Coro Homilius d’ Avignone a suggellare un legame tra le due città, unite dal nome di Annibaldo, il cui palazzo ospita oggi la Médiathèque Ceccano, seconda biblioteca di Francia per l’importanza dei suoi manoscritti. Annibaldo sarà accolto  da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea ancor viva e potente: saranno in tanti a rappresentare il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città. Il palio, con l’effige alto medievale di S. Maria a fiume, è intitolato ad  Egidia, madre del Conte Giovanni I de’ Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela, nel 1198.

Al termine della giornata la conclusione nel Castello dei Conti. Qui Annibaldo tornerà nel luogo dove era nato verso il 1278: ci sarà la ricostruzione della liturgia ad Completorium, la Compieta, presentata dal Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi.

Le manifestazioni si concluderanno  sabato 4 giugno, alle ore 21 in Piazza S. Giovanni,  con il concerto del Coro Homilius di Avignone, ospite d’onore della Città. Il coordinamento generale della manifestazione, organizzata dal Comune di Ceccano e che coinvolge tutte le scuole della cittadina fabraterna, è della prof.ssa Stefania Alessandrini.

 

l giorni d’Annibaldo: rivive il Castello dei Conti


Siete tutti invitati

qui

http://liceoceccano.com/2011/05/31/l-giorni-dannibaldo-rivive-il-castello-dei-conti/

Liceo Scientifico
Ceccano
Viale Fabrateria Vetus

03023 CECCANO
tel. 0775604137 fax 0775621021
liceoceccano

http://liceoceccano.wordpress.com/

Maria… vergine madre


Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’eterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore
per lo cui caldo ne l’eterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra i mortali,
se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia ed a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz’ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate

Giovani in parrocchia, istruzioni per l’uso

31 maggio 2011 1 commento

Giovani, gruppo, parrocchia, chiesa, abbandono, entusiasmo, gioia di vivere, pazienza, condivisione… quante idee sui giovani e il loro stare in parrocchia, ancora oggi uno dei luoghi più frequentati, anche per passaggi rapidi, brevi periodi o per ritorni e comunque per passaggi in qualche modo culturalmente obbligati, come quelli tradizionali dei sacramenti.

Spesso però prevale la delusione, i giovani si allontano, sembrano essere sempre più distanti… che fare? Una risposta la dà l’Azione Cattolica che offre ai gruppi giovanili una metodologia sperimentata. Per conoscerla, domenica 5 giugno, alle ore 16, nella parrocchia di S. Maria Goretti a Frosinone, Laura Monti e Massimiliano Romanelli, una coppia di giovani sposi, da tempo impegnati nell’Associazione, presenteranno gli aspetti fondamentali della proposta, a cominciare proprio dalla costituzione  e dalla cura di un gruppo giovani. L’incontro è aperto a tutti.

Per ulteriori info sui giovani di Ac chi-siamo-1

Orienteering, primo il Liceo nella gara di Ceccano


E’ stato il prodromo del corteo, oltre 100 ragazzi per le strade del centro storico di ceccano nell’appassionante specialità sportiva  dell’orienteering che unisce capacità atletiche a quelle dell’orientamento. Le squadre del Liceo hanno trionfato sia nella categoria maschile che nella femminile. Primo assoluto si è classificato Giovanni Iannoni, al secondo posto Leonardo Guida e Andrea Mandatori ex aequo, mentre  Stefano Maria Tucci  ha conquistato il terzo posto. Tra le ragazze la vittoria è andata a Giulia Malizia. La premiazione è avvenuta nell’auditorium della Biblioteca Comunale. Sulle tracce di Annibaldo è stata la prima edizione di una gara che si vuol far diventare stabile prodromo del corteo dedicato al grande cardinale del XIV secolo grazie al  quale Avignone  ha uno dei suoi palazzi più belli.

 

Qui le foto Orienteering Ceccano

Fervono intanto i preparativi per il Corteo storico le cui manifestazioni prenderanno l’avvio mercoledì 1° giugno alle ore 18,30 nell’Hortus Conclusus con la partita a scacchi viventi. La sera dello stesso giorno, nel Castello dei Conti, doppio appuntamento alle ore 21, con la presentazione del libro di Vittorio Ricci La Monarchia Cattolica nel Governo degli stati italiani. Nella serata sarà possibile ascoltare anche i complessi musicali da camera del Liceo con un repertorio adatto alla serata. Sarà, inoltre, presentato un lavoro multimediale sulla simbologia dell’arte cristiana, che tanto ha influenzato la cultura europea.

Il giorno successivo 2 giugno il Corteo, con oltre 400 figuranti in costume, prenderà le mosse alle ore 17 dal Liceo. Alle 19, in Largo Tomassini,  ci sarà il V palio d’Egidia con la giostra dell’anello e quindi la conclusione nel Castello dei Conti con la rcostruzione della liturgia ad Completorium, la Compieta, presentata dal Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi. Le manifestazioni si concluderanno  sabato 4 giugno, alle ore 21 in Piazza S. Giovanni,  con il concerto del Coro Homilius di Avignone, ospite d’onore delle manifestazioni.

Un bene essenziale, un dono che serve


Referendum Acqua. La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica invita ad andare a votare il prossimo 12 giugno. L’acqua è un bene essenziale, ma per il credente è un dono che serve.

Per questo motivo, la Presidenza nazionale Ac ritiene che:

  • sia doveroso partecipare al referendum abrogativo del 12 giugno prossimo ed esprimere il proprio voto in libertà di coscienza;
  • sia necessario informarsi in modo completo e senza lasciarsi irretire dalle diverse strumentalizzazioni politiche. A questo proposito, l’associazione, attraverso il proprio sito internet e le proprie riviste, assicurerà pareri e materiali informativi in cui saranno rispettate le diverse posizioni.

La Presidenza nazionale Ac aggiunge inoltre un proprio parere, auspicando possa essere un utile contributo per un dibattito serio e sereno. La Presidenza è nel complesso scettica verso misure legislative che mirino a introdurre la logica del profitto nella gestione di un dono che ha a che fare con l’esistenza delle persone. Appare necessario che i legislatori trovino forme più equilibrate della legge Ronchi per tutelare l’assoluta fruibilità dell’acqua per ogni persona, specialmente le più bisognose. E’ altresì importante che il ruolo degli enti locali, quali garanti della giusta ed equa distribuzione dei beni, non venga sacrificato in nome di un’iniziativa privata della quale non si riescono a prevedere con certezza i limiti, i contorni e i risultati. La Presidenza riconosce l’essenziale contributo dell’iniziativa privata per la crescita del Paese, ma ritiene che quando si parla di acqua non sono ammesse – nell’interesse di tutti, ma soprattutto dei cittadini – fughe in avanti, né tantomeno scelte legislative assunte senza il dovuto e approfondito confronto con i soggetti della società civile più attenti ai bisogni degli ultimi.
Il referendum-day propone altri due quesiti di estrema delicatezza e complessità. In breve e semplificando: un pronunciamento sul ritorno di centrali nucleari sul territorio italiano; un pronunciamento sul cosiddetto “legittimo impedimento”, legge che permette alle principali cariche pubbliche di non presenziare ad udienze giudiziarie se coincidenti con impegni politici.
Anche per questi due quesiti la presidenza nazionale Ac assicura un’ampia copertura informativa e auspica un’ampia, consapevole e libera partecipazione al voto.
Nel merito, la presidenza nazionale, come contributo al dibattito, ritiene di poter condividere con l’opinione pubblica due principi:

  • per quanto riguarda il nucleare, la necessità di sondare ogni parere, incentivare la ricerca e mettere in campo qualsiasi approfondimento prima di assumere scelte che potrebbero arrecare rischi alla salute dei cittadini. La salute della persona, come l’indispensabilità dell’acqua, sono temi per i quali è richiesto sempre e in ogni caso il massimo del confronto, evitando derive ideologiche;
  •  per quanto riguarda il “legittimo impedimento”, la Presidenza nazionale ritiene che sia da salvaguardare, in un periodo così complesso dal punto di vista sociale, etico e morale, l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge.

Si ribadisce che lo sforzo dell’associazione, su tutti i quesiti referendari, sarà quello di motivare la partecipazione al voto e informare/formare con la massima obiettività. Ai soci dell’associazione, e a tutti i cittadini, chiediamo di presentarsi al voto con senso di responsabilità, concreti strumenti di valutazione e, soprattutto, libertà di coscienza.

Ac, a Spello per l’estate


L’Azione Cattolica propone una serie di fine settimana di formazione nella bellissima casa che l’associazione ha ristrutturato a Spello, in Umbria, a pochissimi chilometri da Assisi. Ecco il programma delle iniziative

  • 1-3 Luglio: “La ragione, la scienza, la fede. Spiritualità delle professioni”
    C. Cirotto eW. Danna
  • 8-10 Luglio: “Giornate di spiritualità”
    per Nuovi Presidenti Diocesani
  • 5-7 Agosto: “Le radici spirituali del servizio al bene comune”
    Mons. F. Lambiasi, P. Grassi
  • 19-21 Agosto: “Lamalattia, il dolore, il limite”
    P. Bignardi
  • 26-28 Agosto: “Seminari di Spello”
    a cura del centro Studi

Dal venerdì alle ore 17,00 alla domenica alle ore 16,00
Quota minima di partecipazione: € 60,00
Comunicare la partecipazione entro il mercoledì precedente la data dell’appuntamento scelto a:
iscrizioni.spello@azionecattolica.it
tel. 06 66 132 324

Cornice spirituale

“Casa san Girolamo” è una proposta dell’Azione Cattolica Italiana, che nasce dal desiderio di condividere, nel luogo segnato dalla testimonianza di Carlo Carretto, un’esperienza intensa e fraterna di contemplazione, discernimento e vita spirituale, capace di alimentare – in modo aperto – la vocazione formativa dell’Azione Cattolica, dando sempre nuovo slancio al suo impegno di evangelizzazione, santificazione e animazione cristiana dell’ordine temporale.

Rispetto ad altre proposte che appartengono alla tradizione associativa, connotate in forme molto diverse (convegni, moduli formativi, esercizi spirituali…), a Spello si vorrebbe sperimentare una nuova sintesi, trovare una nuova “cifra” spirituale, capace di far incontrare contemplazione e discernimento, preghiera e riflessione, ascolto e dialogo. La centralità della Parola di Dio, meditata, celebrata e pregata, consentirà di fondere insieme, in modo armonico, queste dimensioni.

Per il suo valore storico e simbolico, “Casa san Girolamo” non è primariamente un edificio per esercizi spirituali o per campi scuola, né tantomeno una casa per ferie o del pellegrino; non è nemmeno luogo alternativo al centro nazionale per incontri e riunioni. È un “polmone spirituale”, un dono dello Spirito, dove coniugare spiritualità, preghiera, silenzio, fraternità, dialogo e studio, in una regola di vita ispirata ad uno stile di santità laicale.

pozzoPer questo a Spello viene soprattutto la persona, con la sua vita e la sua storia, prima che le sue funzioni sociali, le qualifiche professionali o gli incarichi associativi o ecclesiali. Chi viene (da solo o a piccoli gruppi) per qualche giorno lascia tutto per verificare davanti al Signore, in un clima di silenzio e di fraternità spirituale, la propria vocazione laicale. Chi viene a Spello deve sentire la casa come un’estensione della propria casa, come quell’angolo dove è possibile trovare lo spazio dell’interiorità.

Si viene non come ospite, ma come fratello che condivide nel silenzio e nella pace una comune ricerca spirituale. Chi viene troverà dei fratelli che lo accolgono (e non una reception), gli assegnano una cella e gli danno indicazioni essenziali sullo svolgimento delle giornate. Troverà spazi di riflessione e lettura, spazi di confronto e approfondimento. Troverà amici capaci di ascoltare, accompagnare, orientare, suggerire, formare.

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