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Archive for gennaio 2011

Lasciarsi guidare dall’amore



Dalle «Lettere di san Giovanni Bosco

Se vogliamo farci vedere amici del vero bene dei nostri allievi, e obbligarli fare il loro dovere, bisogna che voi non dimentichiate mai che rappresentate i genitori di questa cara gioventù, che fu sempre tenero oggetto delle mie occupazioni, dei miei studi, del mio ministero sacerdotale, e della nostra Congregazione salesiana. Se perciò sarete veri padri dei vostri allievi, bisogna che voi ne abbiate anche il cuore; e non veniate mai alla repressione o punizione senza ragione e senza giustizia, e solo alla maniera di chi vi si adatta per forza e per compiere un dovere.

Quante volte, miei cari figliuoli, nella mia lunga carriera ho dovuto persuadermi di questa grande verità! E’ certo più facile irritarsi che pazientare: minacciare un fanciullo che persuaderlo: direi ancora che è più comodo alla nostra impazienza e alla nostra superbia castigare quelli che resistono, che correggerli col sopportarli con fermezza e con benignità. La carità che vi raccomando è quella che adoperava san Paolo verso i fedeli di fresco convertiti alla religione del Signore, e che sovente lo facevano piangere e supplicare quando se li vedeva meno docili e corrispondenti al suo zelo.

Difficilmente quando si castiga si conserva quella calma, che è necessaria per allontanare ogni dubbio che si opera per far sentire la propria autorità, o sfogare la propria passione.

Riguardiamo come nostri figli quelli sui quali abbiamo da esercitare qualche potere. Mettiamoci quasi al loro servizio, come Gesù che venne a ubbidire e non a comandare, vergognandoci di ciò che potesse aver l’aria in noi di dominatori; e non dominiamoli che per servirli con maggior piacere. Così faceva Gesù con i suoi apostoli, tollerandoli nella loro ignoranza e rozzezza, nella loro poca fedeltà, e col trattare i peccatori con una dimestichezza  e familiarità da produrre in alcuni lo stupore, in altri quasi

scandalo, e in molti la Santa speranza di ottenere il perdono da Dio. Egli ci disse perciò di imparare da lui ad essere mansueti e umili di cuore (4r.Mt 11,29).

Dal momento che sono i nostri figli, allontaniamo ogni collera quando dobbiamo reprimere i loro falli, o almeno moderiamola in maniera che sembri soffocata del tutto. Non agitazione dell’animo, non disprezzo negli occhi, non ingiuria sul labbro; ma sentiamo la compassione per il momento, la speranza per l’avvenire, e allora voi sarete i veri padri e farete una vera correzione.

In certi momenti molto gravi, giova più una raccomandazione a Dio, un atto di umiltà a lui, che una tempesta di parole, le quali, se da una parte non producono che male in chi le sente, dall’altra parte non arrecano vantaggio a chi le merita.

Ricordatevi che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi.

Studiamoci di farci amare, di insinuare il sentimento del dovere, del santo timore di Dio, e vedremo con mirabile facilità aprirsi le porte di tanti cuori e unirsi a noi per cantare le lodi e le benedizioni di colui, che volle farsi nostro modello, nostra via, nostro esempio in tutto, ma particolarmente nell’educazione della gioventù.

Polveri sottili: Ceccano sempre peggio


Neppure la pioggia risolve: sabato valore delle pm10 oltre il doppio del limite massimo consentito, 112 invece che 50 mg per metro cubo. Domenica, nonostante la pioggia copiosa, valore a 55. E sempre, il valore peggiore di tutto il Lazio. Provvedimenti dell’amministrazione comunale? Nessuno!

I dati sono disponibili qui

aria

Shoah: memoria e memorie, tavola rotonda al Liceo


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Angelica Sed, cacciata dalle scuole del Regno d’Italia, insieme a tanti suoi compagni di religione, anzi di “razza” ebraica come si diceva, il massacro dei Rom, la sorte tragica di Mafalda di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele III, le tesi negazioniste, le leggi razziali, la banalità del male: questi i temi dell’appassionante giornata che il Liceo di Ceccano ha dedicato alla Shoah nella giornata della memoria, giovedì 27 gennaio scorso. La mattinata è iniziata con la proiezione del film Angelica Sed, realizzato dagli allievi del Liceo, sulla storia di una ragazza che fu appunto cacciata dalle scuole italiane al momento dell’entrata in vigore delle leggi razziali.

La proiezione, rivolta agli allievi delle classi I, è stata seguita da un dibattito che ha evidenziato la possibilità che quello che è avvenuto possa ancora accadere e quindi la necessità che si sia vigilanti per impedirlo. Dopo il film c’è stata la premiazione della classe che ha vinto l’edizione 2011 del Concorso I giovani ricordano la Shoah: è stato proclamato vincitore il lavoro degli allievi della I E sulle Leggi razziali.

Le classi V hanno poi partecipato alla tavola rotonda che ha visto protagonisti gli insegnanti di storia del Liceo: il primo intervento, di Massimo Parente, ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sulal banalità del male. Tantissime persone hanno collaborato allo sterminio come se facessero un mestiere, obbedissero semplicemente a degli ordini. E’ stata poi la volta di Roberto Frate che invece si è soffermato sullo sterminio del popolo Rom, argomento sicuramente poco considerato dalla storiografia e dalla pubblicistica.

Stefania Alessandrini ha proposto  agli allievi, anche con materiali filmici, la vicenda di Mafalda di Savoia, secondogenita del re d’Italia, catturata dai nazisti dopo l’8 settembre e deportata a Buchenwald, evidenziando come la furia della violenza si è abbattuta anche su coloro che non avevano fatto niente per evitarla. Infine  Giuseppe Bellusci ha illustrato ai ragazzi di V le tesi degli storici negazionisti, coloro che sostengono che la Shoah non sia mai esistita.

Qui le foto dell’incontro:

GiornataMemoria2011

Posta prioritaria: 800 metri al giorno!


Imbucata a Casamari il 24 dicembre, è arrivata a Ceccano il 28 gennaio…  posta prioritaria! 800 metri al giorno, un record di velocità! la carta dei servizi di poste Italiane prevede per la posta prioritaria la consegna entro il giorno successivo a quello della sua spedizione… Reclamiamo? Sì possiamo farlo ma tanto non è previsto alcun rimborso… Viva la posta!

Ceccano: primi nella “malaria”, ogni giorno il doppio della polvere consentita

28 gennaio 2011 1 commento

E pensare che Palazzo Antonelli si vantava della buona aria che respiravano i ceccanesi: limiti superati ogni giorno, la peggiore media di tutto il lazio, pm10 ben superiori a Roma e a Frosinone. Questo il drammatico dato che emerge dai resoconti di Arpa Lazio, l’agenzia ambiente della Regione, che, all’interno del suo sito, rende noti i livelli di inquinamento dell’atmosfera. E la situazione, purtroppo per tutti noi, è drammatica: il 27 gennaio, ultima rilevazione delle centraline, il livello delle polveri sottili PM10 risulta per Ceccano pari a 111 mg per metro cubo, oltre il doppio rispetto al limite di legge pari a 50 mg per m3, valore superiore a tutto il resto della provincia. Dall’inizio dell’anno, ilalore fissato dalla legge è stato superato tutti i giorni. Nell’ultimo resoconto relativo alla settimana di Natale 2010, Ceccano risulta avere una media di 103 mg per metro cubo, il doppio del valore massimo previsto dalla legge. Frosinone è a 98, allo Scalo, ma solo a 50 in viale Mazzini, stesso valore a Ferentino, mentre Alatri scende a 45, Anagni addirittura a 26. Per rendersi conto della gravità della situazione, il valore massimo della stessa settimana a Roma è 38! Anche il dato complessivo del 2010 colloca Ceccano al primo posto nella regione per l’inquinamento da pm10 con 46 sforamenti del limite in 46 giorni, con una media giornaliera del mese di Dicembre pari a 104 mg per metro cubo.

I dati sono reperibili qui:

aria

Memoria, memorie: il ricordo della Shoah al Liceo di Ceccano


Una tavola rotonda con interventi su Mafalda di Savoia, sul massacro del popolo rom, sulla banalità del male e sulls storiografia revisionista, momenti di riflessione, proiezioni cinematografiche e dibattiti costituiscono i momenti principali delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2011, il 27 gennaio,  al Liceo scientifico e linguistico di Ceccano.  Le celebrazioni hanno già preso l’avvio il 26 gennaio, data particolarmente significativa per i Ceccanesi che alla Memoria della Shoah aggiungono quella, dolorosissima, della distruzione della  Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, bombardata appunto  il 26 gennaio del 1944. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa Città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere. La Giornata della Memoria, istituita dalla Repubblica Italiana  con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah” , prosegue al Liceo il 27 gennaio, alle ore 8,15 nell’aula magna Francesco Alviti, con la visione per le classi I del film “Angelica Sed”, realizzato dagli allievi del Liceo. Ci sarà  poi la fase finale del concorso I giovani ricordano la Shoah, con la lettura e la presentazione dei migliori lavori e la premiazione dei vincitori. Alle  11,54, dello stesso giorno, un minuto di silenzio ricorderà le vittime di tutte le oppressioni e di tutte le guerre. Proprio in quell’ora infatti, il 27 gennaio del 1945,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Sempre nella mattina, alle ore 11, per le classi V ci sarà Memoria, memorie, una tavola rotonda tra gli insegnanti di storia del Liceo: Stefania Alessandrini parlerà di Mafalda di Savoia, secondogenita di Vittorio Emanuele III, morta a Buchenwald nel 1944; Roberto Frate dello sterminio del popolo Rom; Massimo Parente della banalità del male e Giuseppe Bellusci della storiografia revisionista. Seguirà il dibattito fra gli allievi.

Bagnasco ai vescovi: per l’Italia, l’ora di saggezza e virtù


I recenti attacchi ai cristiani in Medio Oriente, la cristianofobia che sotto altre forme si diffonde anche in Europa e le insidie a un diritto umano fondamentale come la libertà religiosa; lo stato dell’unità d’Italia a 150 anni della sua realizzazione e la convulsa situazione politica attuale. Sono questi alcuni dei temi affrontati oggi dal cardinale Angelo Bagnasco nella prolusione al Consiglio permanente della Cei che si è aperto ad Ancona.

Il commento di Avvenire

bagnasco+prolusione+virtu+saggezza_201101241601377930000.htm

Il testo integrale del presidente dei vescovi italiani

Prolusione_24_01_2011

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