Archive

Archive for giugno 2010

Piazza: è fuori controllo ma i giornali esagerano

30 giugno 2010 5 commenti

Questo il tono del comunicato con cui il sindaco Ciotoli interviene, dopo anni di silenzi, sulla situazione  di Piazza XXV Luglio.

Il testo dice:

In riferimento alle notizie apparse in questi ultimi giorni in merito ad accadimenti registrati nello scorso fine settimana nel centro cittadino e, comunque, relative all’ordine pubblico, l’Amministrazione comunale, rigettando con forza le descrizioni drammatizzanti e spropositate che mirano a demonizzare il territorio, rappresentandolo in negativo come in realtà non è, e consapevole dell’intensa ed efficace azione operata quotidianamente nel territorio dall’Arma dei Carabinieri e, nelle ore di regolare servizio, dai Vigili Urbani, rinnova la propria piena fiducia nel lavoro e nella professionalità delle Forze dell’Ordine attive nella tutela della legalità.

La città di Ceccano, specchio di una situazione -pure fuori controllo- in linea con il trand provinciale e regionale, non necessita di azioni di tutela dell’ordine di natura straordinaria o da assoggettare ad uno scenario normativo di criticità reale e grave, come quello generalmente preso in considerazione dal Decreto Maroni.

Tenute, comunque, nella giusta considerazione le criticità registrate e presenti nel territorio, la rappresentazione distorta e fortemente drammatizzata di accadimenti, quali zuffe occasionali o contestazioni più o meno colorite, non fa altro che offuscare l’immagine della città e favorire una percezione della legalità e della qualità della vita viziata e non aderente alla realtà, sia per i cittadini residenti  e sia per cittadini delle altre realtà provinciali.

Fin qua le parole di palazzo Antonelli: quindi la situazione è ” fuori controllo”, la gente fa a botte, si ubriaca, schiamazza fino all’alba, l’uso di droghe è pubblico, addirittura si arriva ai cori da stadi contro i carabinieri, che per Ciotoli sarebbero “manifestazioni più o meno colorite” ma per Palazzo Antonelli si tratta di esagerazioni, distorte e fortemente drammatizzate e i cittadini residenti che si lamentano hanno una percezione viziata della realtà.

Ci chiediamo da quando il sindaco Ciotoli non frequenti più la Piazza da comune cittadino in una serata qualunque.

Comunque, Ceccano è sicura così: quindi, la Piazza non è Ceccano.

Festival: serata conclusiva con la Banda di Ceccano

30 giugno 2010 2 commenti

Sarà la banda di Ceccano, diretta da Adamo Bartolini, a concludere, giovedì 1° Luglio, alle ore 21,30 in Piazza S. Giovanni a Ceccano,  la stupenda settimana di musica che è stato il Festiva Francesco Alviti: 350 musicisti si sono esibiti in 7 serata sempre davanti ad un poubblico che non è mai mancato, neppure quando le condizioni meteorologiche non erano delle migliori. Martedì 29, intanto, superbo spettacolo dell’ensemble di percussioni Resonant del Conservatorio Licinio Refice, diretto da Antonio Caggiano e Carlo De Blasi: ritmi sinfonici si sono uniti a quelli delle più diverse tradizioni popolari. Marimbe, xilofoni e vibrafoni, tamburi e qualunque altra cosa faccia un rumore da mischiare con altri… Così le mani, i piedi, i legni, le bacchette, le mascelle d’asino… tanti rumori che combinati con i ritmi della vita hanno dato sensazioni e forti emozioni agli spettatori in Piazza S. Giovanni. Tra il pubblico anche il presidente del Conservatorio, il dott. Tarquini, che ha voluto salutare tutti alla fine mettendo in evidenza il valore della scuola nei confronti della musica. Tarquini ha ricordato che l’idea del Conservatorio nacque porprio nel momento in cui Daniele Paris era amareggiatod alla disaffezione del pubblioco per la sua musica: capì che il pubblico va educato. E così ebbe l’idea del Conservatorio. Per Tarquini, il concerto del 29 è stata la prova del successo della scommessa di Paris: il pubblico di Piazza S. Giovanni si è rivelato straordinarimanete pronto alle provocazioni sonore delle bacchette dei percussionisti. Il presidente del Conservatorio si è congratulato con i maestri, con gli organizzatori e con quanti hanno collaborato a questa bellissima festa della musica.

Qui le altre foto

FestivalFrancescoAlviti2010Percussioni

Festival Francesco Alviti: il dolce rumore dl tuono

29 giugno 2010 1 commento

Il dolce rumore del tuono: così si presenta al Festival Francesco Alviti l’Amaseno Harmony Show Band diretta da Natalino Como che si esibirà mercoledì 30 giugno alle ore 21,30. La Marching band di Amaseno, uno dei più apprezzati complessi di questo genere, segue la serata dei percussionisti del gruppo Resonant e gli Ica brothers che lunedì sera hanno offerto una serata di dvertimento spensierato al pubblico accorso in massa. Beatles, Rolling Stones, ma anche Battisti, Queen, Michael Jackson, in un repertorio scoppiettante che ha provocato la richiesta die ben tre bis.  Gli Ica brothers si confermano così una delle più belle realtà musicali del nostro territorio. Nella serata loro dedicata hanno anche presentato il loro cd.

Il Festival si concluderà il 1° Luglio con il concerto della Banda di Ceccano, per una manifestazione che ha raccolto un grandissimo successo di pubblico e di critica.

Qui le altre foto

FestivalFrancescoAlviti2010Ica

Piazza: cori contro i carabinieri


Ennesima rissa in Piazza: intervengono i carabinieri che vengono accolti da cori ostili. E’ accaduto sabato scorso, con Piazza XXV Luglio trasformata in un circo truculento: da una parte gli scazzottamenti, dall’altra gente che guarda, divertita e certamente non indignata, gli effetti dell’alcol e degli spinelli in combinazione.

A proposito di quanto accaduto, registriamo una dichiarazione di Stefano Gizzi: in tarda serata di sabato 26 giugno scorso ho ascoltato da casa mia, dietro la Piazza XXV luglio, cori da stadio vergognosi contro le forze dell’ordine ed in particolare contro l’Arma dei Carabinieri. Purtroppo, la Piazza principale della mia Città ormai è una terra di nessuno in cui gruppi di scalmanati possono offendere liberamente i tutori dell’ordine e della legge. Da parte mia c’è la piena solidarietà nei confronti dei carabinieri e dei tutori dell’ordine pubblico che rappresentano lo Stato.

Condanno con forza questo episodio, che la dice lunga sulla gravità della questione sicurezza pubblica a Ceccano ed offre un momento altamente diseducativo per tutta la Città.  Rinnovo la richiesta di convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo per l’esame della situazione legata all’ordine pubblico e per la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario a porte chiuse, con l’intervento delle forze dell’ordine, di ex amministratori e di esperti del settore, allo scopo di individuare delle concrete risposte, IN ATTUAZIONE DEL DECRETO MARONI, da opporre ad un fenomeno che va assumendo contorni sempre più preoccupanti.

Molti cittadini chiedono alla politica ed all’amministrazione risposte ed iniziative immediate da mettere in campo, di fronte ad una problematica che ormai tocca da vicino le famiglie, i loro affetti e la tranquillità del vivere civile, che sono beni primari. Il modo peggiore di affrontare la questione della criminalità e della sicurezza dei cittadini a Ceccano sarebbe proprio quello di fare finta di niente e continuare nella mediocrità, senza assumere iniziative di spessore a contrasto del fenomeno stesso.  Solo un’analisi seria, responsabile e franca di quanto accaduto in questi ultimi tempi e la verifica di azioni coraggiose e di grande respiro potranno contribuire a rasserenare gli animi.

Avv. Stefano Gizzi, Consigliere Comunale di Ceccano

Festival Francesco Alviti, tocca alle percussioni: i ritmi del Cescko

28 giugno 2010 1 commento

Frosinone, Ceccano – Timpani, vibrafoni, marimbe, legnetti, tamburi… tutte le percussioni di scena per I ritmi del Cescko, lo spettacolo che l’ensemble di percussioni del Conservatorio di Frosinone dedica al suo allievo, Francesco Alviti. Diretti da Antonio Caggiano e Carlo De Blasi i giovani percussionisti del Conservatorio presenteranno musiche di alto livello artistico ed anche spettacolari. Il tutto martedì 29 giugno, alle ore 21,30, sempre nella Piazza S. Giovanni, a Ceccano. Domenica sera, al Festival Francesco Alviti intanto, doppio concerto con l’orchestra di fiati di Ferentino, diretta da Alessandro Celardi. Prima del prestigioso complesso musicale infatti si è esibita la banda giovanile di Ferentino che ha risconno notevole succeso. Quindi, l’Orchestra di Fiati, seconda al Campionato Mondiale della Bande nbel 2009 a Kerkrade, in Olanda.

Un suono magnifico e molto curato che ha mostrato al pubblico come si possano fondere composizioni sinfoniche trascritte per banda (la bellissima Sinfonia del Nabucco e l’Intermezzo di Cavalleria Rusticana) con pezzi composti appositamente per orchestra di fiati. Alessandro Celardi ha voluto rivolgere anche un omaggio a Gesualdo Coggi, supinese, uno dei più grandi compositori per banda in Italia. Erano presenti i figli.

Qui le foto della serata

FestivalFrancescoAlviti2010OrchestraFerentino

Scritte sui muri… cherchez la femme!


Ebbene sì, solo loro, le donne, anzi le ragazze giovani, addirittura adolescenti se non ancora più piccole, ad armarsi di bombolette, nere per lo più, e a lasciare le loro dichiarazioni d’amore sui muri della città. Così affermano le loro conquiste:  i ragazzi, dal canto loro, sembrano più spaventati che lusingati da tanta spregiudicatezza, abituati da secoli di cultura in cui il corteggiamento, anche se non così palese, spetta al maschio.

Certo, ci sono scritte rivolte anche alle ragazze ma sono la netta minoranza. In gran parte sono tutte dichiarazioni d’amore… C’e n’è una alquanto minacciosa, però: attenti, siamo state qui! Altro cambiamento in vista? Le donne diventano manesche e bulle?

Prato di Campoli 2010, diocesi in festa


Dall’Ufficio stampa della Diocesi riceviamo e pubblichiamo

Sabato 26 giugno a Prato di Campoli è  stata una giornata di festa e un’occasione di condivisione e comunione per la Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino,  per la Festa che chiude l’anno pastorale.
Sacerdoti, religiose, bambini e ragazzi sono arrivati sin dal mattino nell’area verolana per partecipare all’iniziativa che quest’anno ha avuto come tema la famiglia e che ha visto la celebrazione proprio del Giubileo della famiglia, nell’ambito del Giubileo di S. Salome, patrona della Diocesi.
Ad accogliere i partecipanti gli stand delle cinque vicarie in cui è suddiviso il territorio diocesano, dove i volontari hanno distribuito materiali e gadgets per la giornata; spazio, poi, alla visita e agli acquisti presso gli altri stand presenti: da quello in cui si distribuiva il Bollettino Diocesano, al commercio Equo&solidale, alla Caritas, la pastorale giovanile, la pastorale familiare, l’Unitalsi e quello dei ministranti: i cosiddetti “chierichetti”, infatti, sono stati accolti presso uno stand apposito dove hanno potuto ritrovarsi con tutti i “colleghi” delle varie parrocchie della Diocesi e trascorrere un po’ di tempo assieme sino alla S. Messa.
Alla 11.30 la faggeta è diventata la Cattedrale naturale per la celebrazione liturgica, presieduta dal vescovo, S. E. Mons. Ambrogio Spreafico, con i sacerdoti provenienti dalle varie parrocchie ed animata dal coro della parrocchia di S. Maria della Consolazione, Colleberardi.
Nell’omelia il Vescovo ha posto l’attenzione sulla sensazione di pace e tranquillità che si percepisce in un luogo come Prato di Campoli, pur essendo tanto numerosi. Questo perché ci si è ritrovati tutti insieme intorno ad un’unica cosa: il Signore, il suo altare, la sua Parola e a quella prima testimone di Gesù, S. Maria Salome (sull’altare era posta l’’urna con le reliquie, ndr). E, come ribadito anche in altre occasioni, Mons. Spreafico ha parlato della straordinarietà della Parola, che insegna che essere diversi e cambiare è possibile. Se, infatti, da un lato leggendo la Bibbia emerge che il Signore ci protegge e ci illumina, dall’altro, ci chiede di cambiare un po’. Mentre, invece, è più semplice accettare di essere così come si è e pretendere che siano gli altri a cambiare. Nelle parole dell’apostolo Paolo lette durante la Messa, al contrario, il richiamo è a ciò che contraddistingue la vita cristiana: su tutto, la carità.
Al termine della S. Messa, si è recitata la preghiera a S. Salome ed è stato distribuito il pane di Veroli a tutti i presenti.

E’ seguito il momento del pranzo – scandito dall’esibizione itinerante del complesso di ottoni degli ICA Brothers – e poi spazio al grande gioco che ha coinvolto bambini e giovani mentre, contemporaneamente, gli adulti hanno preso parte alla tavola rotonda dal tema “La famiglia fondamento della Chiesa e della società”, cui hanno portato il loro contributo Marco Lora, direttore nazionale del forum delle associazioni familiari e i coniugi Gerardo e Gianfranca Antolini, consulenti familiari della diocesi di Frascati.
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che, in vario modo, hanno collaborato offrendo tempo, competenza e aiuto affinché la Festa potesse essere organizzata nel migliore dei modi, sotto la guida di Pietro Alviti.
Tutto il materiale, unitamente al video con l’omelia del Vescovo, è disponibile sul sito internet diocesano all’indirizzo

www.diocesifrosinone.com

Ecco il testo della preghiera a S. Salome

Preghiera

Qui altre foto della giornata

Pdc2010

Mille e più incantesimi

Claudio Baglioni: Poesia in musica

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

seiletteresulpolso

«Passerò come una nuvola sulle onde.» Virginia Woolf

Centri Informagiovani Ciociaria

Una risorsa per i giovani. Un riferimento per i territori

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Cesidio Vano Blog

“L'insuccesso mi ha dato alla testa!”

Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia

virgoletteblog

non solo notizie in co-blogging

polypinasadventure

If you can take it, you can make it!

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

RomaCassino Express

Associazione pendolari Roma-Cassino

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Jonathan Wylie

Digital Learning Consultant

Classe Digitale

Lezioni Collaborative nella Scuola 2.0 - Web Spazio di approfondimento della Classe 3A

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: