Archive

Archive for giugno 2008

Lo Stabat Mater di Rossini a Castro – domenica 29 giugno


Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres è lieto di invitarvi al concerto
Gioacchino Rossini
Stabat Mater

Vittoria D’Annibale

Mariagrazia Molinari

Cinzia Cristofanilli

soprani

Fabiola Mastrogiacomo

mezzosoprano

Enrico Talocco

tenore

Adriano Scaccia

basso

Silvia palombo

Pianoforte

Alessandra Maura

organo

Concentus Musicus Fabraternus

JOSQUIN DES PRES

Coro polifonico

Direttore: Mauro Gizzi

Castro dei Volsci, 29 giugno 2008

Chiesa di S. Nicola, ore 19

Stella accusa: incarichi e clientele


CECCANO _ Gli incarichi professionali sono affidati con logiche clientelari: la pesante accusa viene da Angelino Stella, dopo la pubblicazione sul sito del ministero della funzione pubblica degli elenchi dei professionisti incaricati dal comune di Ceccano. In una interrogazione al sindaco, Stella scrive che << Da una prima lettura dei dati e dei tabulati emergono immediatamente macroscopiche e reiterate logiche clientelari nell’assegnazione di incarichi professionali e consulenze, spesso ammontanti a somme a due cifre, alcune tra i 20 mila e 30 mila euro. Per chi conosce il territorio ed il bilancino del potere partitico locale, nota immediatamente che nella spartizione degli incarichi, si è usato il metodo spartitorio tra i partiti. Si nota il professionista attivista o vicino al partito del Sindaco lo SDI, al PD, alla lista civica in maggioranza, all Prc ecc., non dimenticando parenti ed amici come ciliegina sulla torta, che dai conteggi ammonta a circa 420 mila euro>>. Secondo Stella si tratterebbe di una spartizione del tutto ingiustificata visto l’alto numero di dipendenti comunali. <<il Comune vanta oltre 160 dipendenti tra cui molti tecnici in grado di eseguire a costo quasi zero, incarichi professionali dati all’esterno, che ammontano alla paurosa cifra di 280 mila euro distribuita su 25 professionisti e/o studi professionali>>. Stella insiste poi sulle consulenze legali: 46 mila euro distribuiti a più professionisti, quando però ci sono 22 mila euro per lo staff legale del sindaco. << a cosa è servito, si chiede Stella, assumere un consulente legale, ricordo senza alcun bando pubblico a cui avrebbero potuto partecipare i tanti avvocati di Ceccano, se poi ci si rivolge a legali esterni per difendere le controversie con il comune?>>. E ancora polemica, Stella la fa sul medico del lavoro anche qui nominato senza alcuna gara o bando pubblico: 17 mila euro l’anno.


								

Castel Sindici fra degrado e promesse


CECCANO _ <<Si opererà per il recupero strutturale funzionale di Castel Sindici, affinché, in breve, divenga di pubblica fruizione>>. Con questo politichese Antonio Ciotoli poco più di un anno fa, nel suo programma elettorale, scriveva sul parco di Castel Sindici. A distanza di un anno tutto rimane invece nel più completo abbandono, mentre la parte più orientale del complesso paesaggistico è stata abbattuta completamente per far posto ad una serie di villette a schiera, modificando così radicalmente il paesaggio della cittadina fabraterna. A mettere in evidenza il degrado di Castel Sindici, il maniero ottocentesco considerato fra gli esempi più significati del suo genere e progettato dall’arch. Sacconi, autore dell’altare della patria a Piazza Venezia, è Marco Martella, responsabile alle politiche giovanili del movimento Gioventù Italiana. In un comunicato stampa, Martella scrive che fin dal 2002, il sindaco Ciotoli <<rassicurò la cittadinanza promettendo che il parco sarebbe stato bonificato, valorizzato e restituito ai cittadini nell’arco di qualche mese. A detta dello stesso sindaco, la struttura sarebbe dovuta divenire accogliente e ricreativa per una città, ieri come oggi, priva di strutture per i giovani. Dopo più di 5 anni possiamo tranquillamente dichiarare – continua Martella – che le promesse fatte non sono state mantenute. In un sopralluogo all’interno della struttura abbiamo potuto notare con profondo rammarico che nessuna miglioria è stata apportata, anzi il parco è ormai ridotto a ricettacolo di sporcizie che fanno la felicità di enormi ratti che si aggirano anche all’esterno del parco creando problemi igienico-sanitari. In un paese ormai ridotto ai minimi termini dal problema disoccupazione, conclude Martella, sarebbe il caso di seguire l’esempio di Patrica, che ha rivalutato il suo castello, facendone un luogo di incontro per giovani e non solo.

Differenziata: i cassonetti nuovi accatastati al garage


CECCANO _ Raccolta differenziata, i cassonetti ci sono ma il comune non li utilizza. Sono tutti lì belli allineati, nei loro diversi colori a seconda del tipo di rifiuto da conferirvi (è questo il termine utilizzato dai burocrati, piuttosto che il volgare buttarvi…). Stanno fermi da oltre un mese nello spazio prospiciente il garage dei mezzi comunali, in via S. Francesco, proprio a ridosso della mediateca. Lungo le strade, invece, i cassonetti in servizio scoppiano di materiali e la gente è costretta a depositare giornali e plastica all’aperto, creando tante piccole minidiscariche. Come mai i cassonetti nuovi non vengono utilizzati? Si sta aspettando forse la riapertura delle scuole per una inaugurazione con un po’ di pubblico, per poi fare la magra figura di via Cirello, ancora chiusa, dopo l’inaugurazione solenne del mese scorso? E’ davvero incredibile come si disponga di mezzi per la raccolta differenziata, un tema così importante da causare la caduta di un assessore, e non li si utilizzi per le strade. La coscienza della gente è matura, lo si percepisce in maniera inequivocabile dal modo in cui vengono riempiti i cassonetti esistenti: ma vedere i nuovi contenitori abbandonati ed accatastati sotto il sole certo non aiuta a spingere la gente a collaborare con il comune nel differenziare i rifiuti. Ci avevano detto che il sistema sarebbe partito a settembre. Intanto qualche contenitore in più aiuterebbe.

Centro Tolerus: la Pedemontana può far danni all’ambiente


CECCANO _ Pedemontana, il Centro Studi Tolerus non ci sta e chiede di verificare l’impatto ambientale. In un comunicato stampa diffuso ieri l’associazione ambientalista prende in esame la proposta di ripristinare la strada pedemontana tra Giuliano di Roma e Castro dei Volsci, attraverso il territorio di Ceccano, alle falde del Monte Siserno. Il Centro Studi Tolerus ha scritto Scalia e all’Assessore all’Agricoltura provinciale Fabio Celletti e per conoscenza al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Ceccano, chiedendo <<tutta la documentazione riguardante il “progetto intercomunale di recupero della strada pedemontana” da loro denominata “via Latina”, approvato nei giorni scorsi dalla giunta provinciale, e presentato alla stampa dall’assessore comunale Nicolino Ciotoli>>. L’associazione Tolerus, che nei mesi scorsi ha avuto in gestione dalle ferrovie dello stato la stazione di Ceccano, in palese contrasto con il Comune, vuole <<capire la consistenza di tutti gli interventi previsti dal progetto, a partire dalla cosiddetta “ripavimentazione dell’intero tracciato e dell’adeguamento della forestazione”, e i relativi impatti che essi potranno comportare sull’intero ecosistema del Monte Siserno>>. Secondo i soci di Tolerus infatti <<l’intera area del Monte Siserno, oltre che essere tutelata dal Piano Paesistico Regionale, ricade all’interno di una Zona di protezione Speciale (ZPS) della rete Natura 2000, e per qualsiasi intervento che può comportare una trasformazione è pertanto richiesta la procedura di valutazione d’incidenza>>. Il Centro Studi Tolerus, pertanto, annuncia sin da ora, che vigilerà su tutti i provvedimenti dei vari enti coinvolti, e che si farà promotore, se necessario, al fine di tutelare l’interesse pubblico, di far pervenire le proprie istanze anche alla Regione Lazio, ente, che come annunciato nel comunicato stampa della Provincia, dovrà concedere il finanziamento per la realizzazione di tali opere.

Sito comunale: notizie sbagliate


CECCANO _ Bucciarelli e Mario Maura sono ancora lì. È stato tutto un brutto sogno: basta cercare sul sito del comune, lo strumento di comunicazione per i cittadini, appositamente studiato per dare informazioni; è il cosiddetto URP, che non è un rigurgito digestivo ma l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Ebbene per l’URP, in giunta ci sono ancora i defenestrati, la Bucciarelli, che non ha fatto nemmeno in tempo a visitare tutte le stanze di Palazzo Antonelli e ha dovuto cedere il posto di assessore a Terenzi, e Mario Maura, cacciato dai compagni comunisti italiani per una certa indolenza nei confronti della raccolta differenziata. Certo sembra davvero assurdo che in un’epoca come la nostra, dopo che il comune ha investito tanti soldini per dotarsi di una piattaforma digitale poi l’abbandoni completamente, non riuscendo neppure ad aggiornare i nomi dei nuovi amministratori e a cancellare i vecchi. Eppure internet è strumento di comunicazione privilegiato. Ma di omissioni ce ne sono a bizzeffe: la veste del sito è stata rinnovata per benm tre volte, il che significa che il sito è stato pagato già tre volte, ma non riesce ad essere aggiornato. Eppure tutti i comuni del territorio provinciale hanno siti elettronici che funzionano perfettamente e che consentono ai cittadini di entrare in contatto con le istituzioni in una maniera semplice ed economica, senza doversi muovere da casa: Ceccano, no, tutto deve passare per gli assessori che devono controllare anche il rilascio dei certificati in modo da poter esercitare il loro patronato sui cittadini che non sono più tali, ma clienti veri e propri. Internet è un forte strumento democratico ma va valorizzato e rispettato nei suoi linguaggi e nelle sue modalità d’uso. A Ceccano, almeno per ora, non lo è!

Monte Siserno: dalla discarica al parco


CECCANO _ <<Monte Siserno dovrà essere incluso nel programma della prossima estate ceccanese>>. Lo sostiene Enrico Martella, responsabile di Gioventù Italiana, che espone la sua idea in merito allo scandalo del Parco del Monte Siserno, l’area naturale alle falde della montagna in territorio di Ceccano, contrada Colle Alto, ora ridotta in condizioni penose dalla assoluta mancanza di controllo e di manutenzione. Martella propone la rivalutazione di una delle tante opere realizzate e abbandonate dalle diverse giunte che si sono succedute a Palazzo Antonelli. Un parco, secondo Martella, <<che potrebbe fare la felicità di tanti bambini e genitori a cui questa Città offre praticamente zero. Occorre lavorare per rilanciare quei punti del nostro territorio ove sono stati spesi fior di quattrini pubblici e che oggi non sono altro che un cumulo di rovi e sterpaglie. Chiediamo come movimento politico, ma soprattutto come cittadini, che si possa intervenire nell’immediato affinché sia messa in atto la rivalutazione di un’area che doveva rappresentare il fiore all’occhiello della Città, e che oggi rappresenta solo vergogna>>. Martella si augura che l’amministrazione comunale accetti la proposta e promette la collaborazione del proprio movimento politico. <<Forniremo alla collettività ogni tipo di supporto – continua Martella – dallo sponsor all’animazione, convinti che la partecipazione collettiva sia il fulcro di una società come la nostra, sempre più alla deriva>>.

Mille e più incantesimi

Claudio Baglioni: Poesia in musica

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

seiletteresulpolso

«Passerò come una nuvola sulle onde.» Virginia Woolf

Centri Informagiovani Ciociaria

Una risorsa per i giovani. Un riferimento per i territori

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Cesidio Vano Blog

“L'insuccesso mi ha dato alla testa!”

Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia

virgoletteblog

non solo notizie in co-blogging

polypinasadventure

If you can take it, you can make it!

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

RomaCassino Express

Associazione pendolari Roma-Cassino

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Jonathan Wylie

Digital Learning Consultant

Classe Digitale

Lezioni Collaborative nella Scuola 2.0 - Web Spazio di approfondimento della Classe 3A

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: