Communicatio facit domum ac civitatem

Agenda Digitale Italia: il Liceo di Ceccano ha raggiunto l’obiettivo con 6 anni di anticipo


Dobbiamo recuperare il gap e sviluppare una infrastruttura di rete in banda ultralarga sull’intero territorio nazionale «a prova di futuro» raggiungendo gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. Così ha deliberato il Governo per dare all’Italia quella rete digitale degna di un paese civile. Il Liceo di Ceccano  è orgoglioso di aver raggiunto già oggi l’obiettivo fissato per il Paese al 2020, un collegamento simmetrico a 100mbps.

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Ma bisogna ancora migliorare, riuscire a stendere i cavi in fibra ottica ed avere così la rete internet ad 1 Giga. Per far questo il Liceo e le altre scuole di Ceccano hanno bisogno dell’aiuto di tutti.

qui il piano complessivo del Governo http://www.governo.it/GovernoInforma/Documenti/banda_ultralarga_crescita_digitale.pdf

Ceccano, allerta meteo doppio, confermato

Crisi, lavoro, euro, Grecia, debito pubblico, l’economia arriva al Liceo di Ceccano


lezioni di economia rid

La crisi, il lavoro, l’euro, la Grecia, il debito pubblico: questi alcuni dei temi del corso di economia per gli studenti del Liceo di Ceccano, che inizierà mercoledì 4 marzo, alle ore 9, nell’aula magna Francesco Alviti. Il primo incontro sarà di tipo orientativo e avrà come obiettivo quello di fornire agli studenti gli elementi essenziali per comprendere le dinamiche dell’economia nella nostra società. si parlerà perciò di borsa, di spread, di valori delle monete, di buoni del tesoro, insomma tutte quelle cose che ascoltiamo normalmente dai mezzi di comunicazione e che spesso sfuggono ad una piena comprensione.

Lezioni di economia è un’iniziativa  svolta in collaborazione con la San Paolo Invest che ha messo a disposizione gli insegnanti per il corso. Nei licei infatti non c’è l’insegnamento dell’economia che pure nei suoi elementi fondamentali dovrebbe essere patrimonio di ciascun cittadino.

Ceccano, doppio allarme meteo, piogge forti e tempeste

Ceccano, studenti sotto la pioggia, città senza pensiline


pens1Ci si affida a terrazze e tendoni: Ceccano non ha pensiline per attendere gli autobus. E’ parte dell’assoluta insignificanza del trasporto pubblico nella città fabraterna, relegato soltanto a quello studentesco, pur pesando notevolmente nel bilancio comunale. Ci sono pensiline soltanto al quartiere Di Vittorio dove gli autobus non transitano. E così 2000 studenti delle scuole superiori che arrivano tutte le mattine nelle scuole di Ceccano e i ragazzi ceccanesi che vanno in altri centri devono sopportare  la pioggia battente e sperare che i nuovi amministratori non dimostrino  la medesima insipienza di chi li ha governati fino ad oggi.

Figlio, non rifiutare l’aiuto al povero…


cara apo4Figlio, non rifiutare il sostentamento al povero, non essere insensibile allo sguardo dei bisognosi. Non rattristare un affamato, non esasperare un uomo già in difficoltà. Non turbare un cuore esasperato, non negare un dono al bisognoso. Non respingere la supplica di un povero, non distogliere lo sguardo dall’indigente. Da chi ti chiede non distogliere lo sguardo, non offrire a nessuno l’occasione di maledirti.

 

Il falso in prima serata


Riporto un bellissimo articolo di un ex allievo del Liceo di Ceccano, Francesco Lozzi, sul falso in prima serata

In queste settimane abbiamo spesso sentito parlare delle primavere arabe e soprattutto dei vari problemi scaturiti e aggravati dalla loro evoluzione, guerra e immigrazione incontrollata in primis. Negli ultimi giorni l’attenzione si è focalizzata sulla situazione della Libia, aggravata dalla presenza dei militanti dell’ISIS in alcune città del paese. Da circa una settimana il caos libico è al centro di dibattiti e dichiarazioni, alcune quantomeno azzardate, scaturite sì da una legittima preoccupazione, ma anche a seguito della diffusione di (dis)informazioni non propriamente verificate (per es. l’ISIS che avrebbe conquistato Tripoli) che hanno contribuito a creare allarmismo e panico. Ma di Libia hanno già parlato abbastanza e non me ne occuperò anch’io. Anzi, tenendo comunque conto della velocità con cui si evolvono i fatti a “sud di Roma”, invito coloro che vogliono informarsi maggiormente a leggere questo pezzo: http://www.qcodemag.it/2015/02/17/libia-isis-italia-guerra/

Tuttavia, questa breve introduzione può essere utile per giungere al topic dell’articolo: la manipolazione mediatica. Mi occuperò di un video in particolare, andato in onda lunedì 16 febbraio 2015 nel corso del programma Piazzapulita sul canale televisivo La7. Proprio partendo da una discussione sulla situazione libica, infatti, nel corso della puntata è stato trasmesso un video che mostrava lo svolgimento di una manifestazione definita “pro-ISIS” in Tunisia. Il video in questione parte dal minuto 61 della puntata:http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7 .

Continua a leggere qui http://www.glistatigenerali.com/nord-africa_questione-islamica_terrorismo/anche-il-falso-va-in-prima-serata/

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