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Posts Tagged ‘Francesco Alviti’

Il Cescko, omaggio a Steve Reich: Music for pieces of wood


Francesco e il papa


La bellissima foto di papa Francesco che bacia un bambino che piange disperatamente mi ha fatto ricordante un analogo episodio che riguardò il nostro Francesco e Giovanni Paolo II. Era il 20 maggio del 1990, il papa riceveva in udienza nell’aula Paolo VI i partecipanti alla Beatificazione di Piergiorgio Frassati: Vittoria era stata chiamata ad animare l’incontro con i canti. Alla fine dell’udienza il cerimoniere conduce il papa vicino all’organo e Vittoria che aveva accanto a sé Francesco, che dormiva nel passeggino, lo prende per farlo benedire dal papa. Naturalmente il bambino non gradì, scoppiano in un pianto a dirotto. e il papa abbracciò e baciò quela fagottino urlante, nell’emozione. grande, dei suoi genitori. Le foto purtroppo non sono belle ma consentono di capire il momento

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Requiem, altre foto

25 febbraio 2013 Lascia un commento

Qui altre foto del concerto del 23 febbraio, con il Requiem di Mozart, in memoria di Francesco Alviti, Fiammetta Misserville, Irene di Mario, Ilenia Pirri, Pio Di Meo.

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qui le altre Mozart Requiem 23 febbraio 2013 – Ceccano

Il Requiem secondo Giuseppe Bucciarelli

25 febbraio 2013 Lascia un commento

Giuseppe Bucciarelli ci ha dato alcune bellissime foto sul concerto del 23 febbraio a Ceccano in S. Giovanni con il Requiem di Mozart

Requiem, altre foto

24 febbraio 2013 Lascia un commento

Qui altre foto del Requiem di Mozart, eseguito sabato 23 febbraio a Ceccano, in S. Giovanni

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qui le altre foto https://plus.google.com/u/0/photos/118225981688438405863/albums/5848592939919416977?hl=it

Mozart Requiem per Francesco Alviti, il Lacrymosa del bis

24 febbraio 2013 Lascia un commento

Mozart Requiem, un’ora di bellezza, silenzio, ricordi…

24 febbraio 2013 Lascia un commento

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Non so se sia stato un concerto: certamente qualcosa di più. La Chiesa di S. Giovanni  a Ceccano, sabato 23 febbraio, alle 21,  strapiena di gente nonostante che all’esterno infuriasse la tempesta di vento e di pioggia, la possanza_DSC4088 del Dies Irae o del Rex tremendae majestatis la dolcezza del Lacrymosa, l’invocazione del Domine Jesu… l’incessante richiesta del quam olim Abrahae… il silenzio del pubblico, i ricordi di ciascuno per Francesco, per Ilenia, per Irene, per Pio, per Fiammetta e per tutti gli amici, i parenti, i conoscenti strappati da questo male terribile che ci fa percepire la nostra debolezza. Ma anche la gioia di sperare nella misericordia di Dio, nel suo essere fedele alle promesse, in quella Lux aeterna che ci è stato detto vivremo con i suoi santi, con coloro per i quali ha preparato una vita trasformata, cum Sanctis tuis, perché tu Dio sei buono, quia pius es

coro orchestra requiemIl Requiem di Mozart è riuscito, come spesso accade, a trasformare un’esecuzione musicale in ben altro: e, dopo un ora di assoluto  e partecipato silenzio, in ascolto della composizione mozartiana il pubblico ha sottolineato con un prolungato applauso il concerto affidato alle voci soliste del soprano Vittoria d’Annibale, del mezzosoprano Fabiola Mastrogiacomo, del  tenore Enrico Talocco e del basso Adriano Scaccia,  all’Orchestra Sinfonica Francesco Alviti, al coro del Concentus Musicus Fabraternus Josquin des Pres, alla direzione di Mauro Gizzi.

Una bellissima e commovente serata, animata da due splendide realtà musicali nate a Ceccano ma oggi partecipate da tanti musicisti provenienti da ogni parte della provincia.

Ecco le prime foto, grazie a Giuseppe Bucciarelli Requiem Ceccano, 23 febbraio 2013

Qui il programma di sala del Requiem requiem ceccano 23 febbraio programma sala

La presentazione del Requiem, a cura di Mariagrazia Molinari Requiem di Mozart presentazione Mg

Una visita guidata alla Chiesa di S. Giovanni Battista, preparata da Katia Picano S. GIOVANNI CECCANO

L’orchestra e il coro orchestra Francesco Alviti – Coro Josquin

Come t’è sembrato il concerto?

24 febbraio 2013 3 commenti

coro orchestra requiemCiao France’, come ti e’ sembrato il concerto?
Non volercene per  gli errori, chissà quanti ne avrai contati, ma noi quaggiù ci distraiamo, ci emozioniamo, ma tu che sei beato tra i beati, avrai sicuramente ascoltato la voce che veniva dai nostri cuori, quella vera, profonda, piena dei nostri sentimenti più veri, tanti sono gli amici che ti ricordano, ma tanti sono anche quelli che non ti hanno conosciuto, ma che ora ti conoscono attraverso quello che hai seminato nella tua seppur sempre breve vita terrena.vit
Non ci abbandonare mai, io e papa’ ti sentiamo sempre vicino, grazie… e nella tua grande orchestra e il coro degli angeli guida anche Ilenia e Irene e Fiammetta e Pio, e tutti quelli che Dio nostro Padre ha gradito avere accanto.
In questo periodo di quaresima in attesa della santa Pasqua di Resurrezione di Cristo nostro Signore, che l’armonia celeste ci guidi tra suoni e canti per dare lode al’nostro Dio.
Ciao France’,  al prossimo appuntamento.
Baci e abbracci da tutti noi che ti abbiamo voluto un mondo di bene.
Mamma

Ciao, France’…

23 febbraio 2013 Lascia un commento

Requiem, le presentazioni

23 febbraio 2013 Lascia un commento

La presentazione musicologicacoro3

Requiem di Mozart presentazione Mg

Quella della Chiesa di S. Giovanni che ospita il Requiem

S. GIOVANNI CECCANO

 

Requiem, il programma di sala e le presentazioni

23 febbraio 2013 Lascia un commento

Ecco il programma di sala del requiem di Mozart che sarà eseguito sabato 23 febbraio, alle ore 21, in S. Giovanni a Ceccano

 

The Cescko’s Drum Circle

22 febbraio 2013 Lascia un commento

In memoriam di Francesco Alviti, The Cesko’s Drum Circle in concerto, un ensemble di percussioni nato a Frosinone nel 2012 all’interno delle attività musicali proposte e organizzate dal conservatorio “L.Refice”.

Quattro gli elementi del gruppo: Giuseppe Saggiomo, Simone Buttà, Gianmarco De Angelis e Fabrizio Bartolini che grazie alle loro diverse esperienze sono in grado di presentare composizioni e arrangiamenti musicali per non una musica ma una formazione alternativa.

Il Requiem di Mozart per Francesco Alviti e gli altri giovani stroncati dalle malattie, sabato 23 febbraio, Ceccano, S. Giovanni, ore 21

22 febbraio 2013 Lascia un commento

mozart requiem 2013 ceccano 23 febbraioLa forza del Requiem, le note terrificanti del Dies Irae, la dolcezza della misericordia di Dio, la consapevolezza della redenzione: tutto questo trova la sua espressione massima nella Messa per i Morti, nel Requiem appunto che Mozart compose nel 1791, fino al 5 dicembre, giorno della sua morte. Impressionante coincidenza, come se avesse scritto per sé.E la messa da Requiem ci accompagna in un itinerario di scoperta della debolezza umana, ingannata dalla tracotanza fino a sentirsi onnipotenza, cui proprio la morte pone fine. La misericordia di Dio che ha assolto Maria Maddalena, che ha redento il ladrone, ci aiuterà a vincere la battaglia della nostra esistenza.

Questo dramma dell’esistenza affidato alla musica e alla liturgia sarà eseguito sabato 23 febbraio,a Ceccano, nella Collegiata di S. Giovanni battista, alle ore 221, nel IV anniversario della morte di Francesco Alviti, musicista percussionista, dopo aver vanamente lottato contro il suo male. Insieme a Francesco saranno ricordati tutti gli altri giovani che così crudelmente lasciano i loro genitori, gli amori, gli amici. Il Requiem verrà eseguito dal soprano Vittoria d’Annibale, dal mezzosoprano Fabiola Mastrogiacomo, dal tenore Enrico Talocco e dal bassocoro3 Adriano Scaccia. Saranno accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Francesco Alviti,  costituita da giovani musicisti che hanno studiato al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.

 Il coro è quello del Concentus Musicus  Fabraternus Josquin des Pres e la direzione è affidata a Mauro Gizzi: il concerto si inserisce nell’iniziativa Musica nelle basiliche, che ogni anno si propone l’esecuzione di concerti di grandi composizione sacre nelle più belle chiese del nostro territorio. Insieme a Francesco, saranno ricordati in particolare  Fiammetta Misserville, Pio De Meo, Irene Di Mario e Ilenia Pirri.

4 anni, 23 febbraio 2009, 23 febbraio 2013

19 febbraio 2013 Lascia un commento

man ann IV

Mozart Requiem per Francesco a Ceccano il 23 febbraio

12 febbraio 2013 3 commenti

mozart requiem 2013 ceccano 23 febbraioIl Requiem di Mozart per ricordare giovani vite, troncate da mali contro cui hanno lottato vanamente: il grande compositore salisburghese compose il Requiem mentre stava per morire, tanto da lasciarlo incompiuto. La sua è dunque una meditazione sul mistero della propria vita e sulla lotta tra la morte e Gesù che la vince, risorgendo. Le note struggenti e piene di speranza del Requiem risuoneranno sabato 23 febbraio, giorno del IV anniversario della scomparsa di Francesco Alviti, giovane percussionista, morto dopo aver combattuto con coraggio contro la sua malattia.

L’appuntamento è nella collegiata di S. Giovanni Battista a Ceccano, alle ore 21. Il Requiem sarà eseguito dal soprano Vittoria d’Annibale, dal mezzosoprano Fabiola Mastrogiacomo, dal tenore Enrico Talocco e dal basso Adriano Scaccia. Saranno accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Francesco Alviti,  costituita da giovani musicisti che hanno studiato al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.
Il coro è quello del Concentus Musicus  Fabraternus Josquin des Pres e la direzione è affidata a Mauro Gizzi: il concerto si inserisce nell’iniziativa Musica nelle basiliche, che ogni anno si propone l’esecuzione di concerti di grandi composizione sacre nelle più belle chiese del nostro territorio.
Insieme a Francesco, saranno ricordati anche Fiammetta Misserville, Pio De Meo, Irene Di Mario e Ilenia Pirri.

Piccolo principe, emozioni e solidarietà all’Antares


20130103_232238Serata di emozioni e solidarietà all’Antares per il musical di Gemma Gemmiti ispirato al romanzo di Antoine de Saint Exupery Il Piccolo Principe, la cui prima c’è stata ieri sera e proseguirà ancora stasera, venerdì 4 gennaio e domani sabato 5 gennaio a Ceccano: in scena tantissimi ragazzi del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, dell’Itc, dei piccoli cori di S. Maria a fiume  e di S. Nicola, le scuole di danza. Insomma una grande festa di amicizia nel ricordo di tre ragazzi distrutti dal male contro il quale avevano coraggiosamente lottato: Francesco Alviti, Ilenia Pirri, Ilaria Di Mario cui sarà dedicata un’aula di una scuola in Ruanda, costruita grazie all’iniziativa La scuola di Alfredo, un’altra giovane vittima dei nostri mali. Proprio alla Scuola di Alfredo andranno tutti i fondi raccolti durante lo spettacolo. Potete trovare tutte le info qui http://www.lascuoladialfredo.it/

Il teatro al completo, entusiasmo alle stelle e altre due serate di bella musica stasera e domani.

Qui le prime foto foto piccolo principe

Due di due, alla vigilia di Natale

24 dicembre 2012 Lascia un commento

Francesco con bacchettedi Daniela Marro

Torno a casa dopo una giornata trascorsa a scuola, apro la cartella sempre troppo gonfia e pesante, ed estraggo il libro che Vittoria mi ha consegnato insieme agli auguri facendo timidamente capolino dalla porta della V C. Un abbraccio veloce – per non interrompere, come si conviene, la lezione –, il mio grazie un po’ esitante, e poche parole, le sue, quasi sussurrate all’orecchio: “Un capitolo è dedicato a Francesco…”.

Adesso – dopo aver rimandato, rinviato: per non guastare, per non bruciare un’emozione, e non per effettiva mancanza di tempo – apro il libro dopo aver osservato e apprezzato la copertina (è una collana che conosco), e diligentemente leggo l’indice (così si deve fare, ci mancherebbe) perché non ho tanti occhi da passare rapidamente in rassegna le varie parti di cui si compone per concentrare la mia attenzione sui passi dedicati al caro Francesco. Conosco benissimo la scrittura di Tarcisio Tarquini, anche lui cultore di Tommaso Landolfi, come me, e anche lui, come altri pregevoli nomi della saggistica degli ultimi decenni, occasionale compagno dei miei giorni trascorsi a preparare la tesi di laurea…una scrittura spesso élitaria, mai facile o banale, talvolta esibita con ostentazione nel suo essere per pochi e non per tutti, al pari degli argomenti che ha prediletto nel corso del tempo… sapevo della sua carica presso il Conservatorio di Frosinone, della quale non mi ero mai particolarmente interessata, e so adesso – il libro lo testimonia – di un suo interesse sincero e non opacamente istituzionale. Ieri, oggi, domani – passato, presente, futuro: ancora il tempo a concederci il suo asse cartesiano, ancora il tempo a dettare la sua legge, a ordinare, a costringere, a ingabbiare. Dove saranno le pagine di Francesco? Voglio leggerle, e subito: nel mio animo non percepisco che la distensio di Agostino… e procedo velocemente, dritta, al segno: so che Francesco è stato il passato ma non ne è stato catturato, so che non è il presente perché il dolore per la sua assenza terrena è occasione di debolezza e forza per chi gli ha voluto bene, ma so che è certamente, sicuramente,senza ombra di dubbio il futuro: intuisco il senso profondo della scelta di Tarquini, e le sue parole – che sono pensieri, che sono espressioni della mente umana, come scrisse il poeta di Recanati –vitt mi guidano verso la prima pagina di Due di due…Francesco è lì, con i suoi progetti portati avanti dal fraterno amico Fabrizio Bartolini, con il suo senso del gruppo, con il suo maestro di percussioni, con il suo modo di vivere la passione per la musica (ovvero: vivendo intensamente tutte le componenti di un’esistenza “normale”), con la sua eredità, fatta di sentimenti penetrati nel profondo del cuore di chi ha condiviso con lui esperienze importanti e della vis creativa dei suoi amici, ma fatta soprattutto dell’impegno costante dei suoi genitori nel creare una “famiglia” d’affetti e d’arte per tutti i giovani di buona volontà.

TarquiniSono ancora poche, semplici parole a regalarmi il punto più alto di una forte commozione. Quando, nella prima pagina, l’intellettuale innamorato del forbito eloquio e delle ardite metafore del nostro conterraneo di Pico, scrive, commentando una foto di gruppo in cui individua il volto non comune di Francesco, “Ha una faccia ancora da bambino, con un curioso taglio di capelli che mi fa venire in mente la testa di un passerotto che sta mettendo la prime piume”, io avverto i brividi di un miracolo…sono le parole di una madre, della più comune delle madri. Una madre che si impossessa di noi – forse la stessa musica è maternamente genitrice di tutte le forme d’arte (il ritmo sciolto per le note come per la poesia, il ritmo del segno nello spazio per le discipline legate alla visività) – nel momento in cui abbandoniamo strutture, sovrastrutture e pseudo-illusioni da engagement in nome di una humanitas senza tempo, senza età.

Grazie, Francesco, per essere ancora quello che sei stato. Grazie, Pietro e Vittoria, per il bel dono e per la vostra testimonianza d’amore per la vita. E grazie anche a te, Tarcisio, per il tuo coraggio, il coraggio che anima ancora chi, in tempi di falsi profeti di parodie d’apocalissi e di profetici tassi d’interesse, scrive libri intelligentemente “sovversivi” e “fuori moda” con l’arte segreta, antica e paziente del liutaio.

Sora in Rosa, ensemble Francesco Alviti, altre foto

2 settembre 2012 Lascia un commento

di Sacha Sirolli, per www.sora24.it

Sora in Rosa si è aperta con una serata di classe tra arte, musica e poesia ieri sera 31 agosto al Chiostro del Museo della Valle del Liri di Sora. La splendida voce del soprano Vittoria D’Annibale, accompagnata dal“Piccolo Ensemble Francesco Alviti” formato da musiciste diplomate e diplomande presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone, è stata la colonna sonora della serata

Nel corso del prologo di Sora in Rosa sono stati omaggiati i poeti che hanno presentato le poesie più belle partecipando all’iniziativa “Poetando in Rosa”. Premiati come vincitori ex equo i poeti Rodolfo Damiani, Massimo De Santis e Diana Carnevale che si sono aggiudicati il primo premio del concorso.

A fare da cornice a questa serata dedicata all’arte, i favolosi quadri dell’artista emergente Anastasia Zil che a Sora ha esposto per la prima volta i suoi originali lavori. Ad aprire lo scenario artistico non poteva mancare la danza.

Continua qui sora-in-rosa-dopo-il-prologo-di-gran-classe-oggi-la-2a-notte-bianca-delle-donne-41115.html anche con altre foto

Sora in rosa, successo per l’ensemble Francesco Alviti

1 settembre 2012 Lascia un commento

Commozione, applausi e tanta bella musica per l’ensemble Francesco Alviti, ottetto d’archi tutto al femminile, che ha accompagnato il soprano Vittoria D’Annibale in canzoni tratte dai musical più famosi di Webber, Mancini, Morricone, altre di tradizione italiana e napoletana, dell’operetta, fino all’intermezzo di Cavalleria Rusticana.

L’ensemble Francesco Alviti è un ottetto d’archi formato da Maria Rita Rinna e Karen, primi violini, Donatella Aversa e Francesca Collepardi, secondi violini, Daniela Lecce e  Ilenia Bartolomucci, viole, Fabiola De Caris e Daniela Mamucari, violoncelli. Un’idea coraggiosa e brillante che ha mostrato il genio femminile in tutto il suo splendore.

Una bellissima serata, venerdì 31 agosto, nel chiostro del Collegio Tuzj, l’attuale Palazzo di giustizia a Sora,  che ha introdotto Sora in rosa, manifestazione organizzata da giovani donne per sostenere l’arte al femminile e i malati oncologici.

Insieme alla musica c’è stata la possibilità di ammirare i quadri di Anastasia Zil, giovane artista di talento, e di ascoltare le poesie vincitrici del concorso dedicato alla donna.

Qui le altre foto della serata

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Sora in rosa, con l’Ensemble Francesco Alviti


Sora in rosa: tante donne alla ribalta per richiamare l’attenzione di tutti sull’importanza della prevenzione e delle lotta alle malattie tumorali da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre.

Venerdì 31 agosto, presso il Chiostro del Museo della Valle del Liri di Sora, si esibirà il “Piccolo Ensemble Francesco Alviti” formato da musiciste diplomate e diplomande presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone: questa formazione accompagnerà la splendida voce del soprano Vittoria D’Annibale.

Nell’arco della serata verranno omaggiati i poeti che hanno presentato le poesie più belle partecipando all’iniziativa “Poetando in Rosa”. Grande il successo per un’iniziativa rivolta a tutti che invitava a soffermare l’attenzione sull’essenza delle donne. A fare da cornice a questa serata dedicata all’arte, i favolosi quadri dell’artista emergente artistaAnastasia Zil che esporrà per la prima volta i suoi originali lavori.

Ad aprire lo scenario artistico non poteva mancare la danza che descriverà tutte le arti in rosa.