Pietroalviti's Weblog

Communicatio facit domum ac civitatem

Archivio per Giugno 2008

Lo Stabat Mater di Rossini a Castro – domenica 29 giugno

Pubblicato da pietroalviti su 27, 06, 2008

Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres è lieto di invitarvi al concerto
Gioacchino Rossini
Stabat Mater

Vittoria D’Annibale

Mariagrazia Molinari

Cinzia Cristofanilli

soprani

Fabiola Mastrogiacomo

mezzosoprano

Enrico Talocco

tenore

Adriano Scaccia

basso

Silvia palombo

Pianoforte

Alessandra Maura

organo

Concentus Musicus Fabraternus

JOSQUIN DES PRES

Coro polifonico

Direttore: Mauro Gizzi

Castro dei Volsci, 29 giugno 2008

Chiesa di S. Nicola, ore 19

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Stella accusa: incarichi e clientele

Pubblicato da pietroalviti su 27, 06, 2008

CECCANO _ Gli incarichi professionali sono affidati con logiche clientelari: la pesante accusa viene da Angelino Stella, dopo la pubblicazione sul sito del ministero della funzione pubblica degli elenchi dei professionisti incaricati dal comune di Ceccano. In una interrogazione al sindaco, Stella scrive che << Da una prima lettura dei dati e dei tabulati emergono immediatamente macroscopiche e reiterate logiche clientelari nell’assegnazione di incarichi professionali e consulenze, spesso ammontanti a somme a due cifre, alcune tra i 20 mila e 30 mila euro. Per chi conosce il territorio ed il bilancino del potere partitico locale, nota immediatamente che nella spartizione degli incarichi, si è usato il metodo spartitorio tra i partiti. Si nota il professionista attivista o vicino al partito del Sindaco lo SDI, al PD, alla lista civica in maggioranza, all Prc ecc., non dimenticando parenti ed amici come ciliegina sulla torta, che dai conteggi ammonta a circa 420 mila euro>>. Secondo Stella si tratterebbe di una spartizione del tutto ingiustificata visto l’alto numero di dipendenti comunali. <<il Comune vanta oltre 160 dipendenti tra cui molti tecnici in grado di eseguire a costo quasi zero, incarichi professionali dati all’esterno, che ammontano alla paurosa cifra di 280 mila euro distribuita su 25 professionisti e/o studi professionali>>. Stella insiste poi sulle consulenze legali: 46 mila euro distribuiti a più professionisti, quando però ci sono 22 mila euro per lo staff legale del sindaco. << a cosa è servito, si chiede Stella, assumere un consulente legale, ricordo senza alcun bando pubblico a cui avrebbero potuto partecipare i tanti avvocati di Ceccano, se poi ci si rivolge a legali esterni per difendere le controversie con il comune?>>. E ancora polemica, Stella la fa sul medico del lavoro anche qui nominato senza alcuna gara o bando pubblico: 17 mila euro l’anno.


Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Castel Sindici fra degrado e promesse

Pubblicato da pietroalviti su 26, 06, 2008

CECCANO _ <<Si opererà per il recupero strutturale funzionale di Castel Sindici, affinché, in breve, divenga di pubblica fruizione>>. Con questo politichese Antonio Ciotoli poco più di un anno fa, nel suo programma elettorale, scriveva sul parco di Castel Sindici. A distanza di un anno tutto rimane invece nel più completo abbandono, mentre la parte più orientale del complesso paesaggistico è stata abbattuta completamente per far posto ad una serie di villette a schiera, modificando così radicalmente il paesaggio della cittadina fabraterna. A mettere in evidenza il degrado di Castel Sindici, il maniero ottocentesco considerato fra gli esempi più significati del suo genere e progettato dall’arch. Sacconi, autore dell’altare della patria a Piazza Venezia, è Marco Martella, responsabile alle politiche giovanili del movimento Gioventù Italiana. In un comunicato stampa, Martella scrive che fin dal 2002, il sindaco Ciotoli <<rassicurò la cittadinanza promettendo che il parco sarebbe stato bonificato, valorizzato e restituito ai cittadini nell’arco di qualche mese. A detta dello stesso sindaco, la struttura sarebbe dovuta divenire accogliente e ricreativa per una città, ieri come oggi, priva di strutture per i giovani. Dopo più di 5 anni possiamo tranquillamente dichiarare – continua Martella – che le promesse fatte non sono state mantenute. In un sopralluogo all’interno della struttura abbiamo potuto notare con profondo rammarico che nessuna miglioria è stata apportata, anzi il parco è ormai ridotto a ricettacolo di sporcizie che fanno la felicità di enormi ratti che si aggirano anche all’esterno del parco creando problemi igienico-sanitari. In un paese ormai ridotto ai minimi termini dal problema disoccupazione, conclude Martella, sarebbe il caso di seguire l’esempio di Patrica, che ha rivalutato il suo castello, facendone un luogo di incontro per giovani e non solo.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Differenziata: i cassonetti nuovi accatastati al garage

Pubblicato da pietroalviti su 25, 06, 2008

CECCANO _ Raccolta differenziata, i cassonetti ci sono ma il comune non li utilizza. Sono tutti lì belli allineati, nei loro diversi colori a seconda del tipo di rifiuto da conferirvi (è questo il termine utilizzato dai burocrati, piuttosto che il volgare buttarvi…). Stanno fermi da oltre un mese nello spazio prospiciente il garage dei mezzi comunali, in via S. Francesco, proprio a ridosso della mediateca. Lungo le strade, invece, i cassonetti in servizio scoppiano di materiali e la gente è costretta a depositare giornali e plastica all’aperto, creando tante piccole minidiscariche. Come mai i cassonetti nuovi non vengono utilizzati? Si sta aspettando forse la riapertura delle scuole per una inaugurazione con un po’ di pubblico, per poi fare la magra figura di via Cirello, ancora chiusa, dopo l’inaugurazione solenne del mese scorso? E’ davvero incredibile come si disponga di mezzi per la raccolta differenziata, un tema così importante da causare la caduta di un assessore, e non li si utilizzi per le strade. La coscienza della gente è matura, lo si percepisce in maniera inequivocabile dal modo in cui vengono riempiti i cassonetti esistenti: ma vedere i nuovi contenitori abbandonati ed accatastati sotto il sole certo non aiuta a spingere la gente a collaborare con il comune nel differenziare i rifiuti. Ci avevano detto che il sistema sarebbe partito a settembre. Intanto qualche contenitore in più aiuterebbe.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Centro Tolerus: la Pedemontana può far danni all’ambiente

Pubblicato da pietroalviti su 22, 06, 2008

CECCANO _ Pedemontana, il Centro Studi Tolerus non ci sta e chiede di verificare l’impatto ambientale. In un comunicato stampa diffuso ieri l’associazione ambientalista prende in esame la proposta di ripristinare la strada pedemontana tra Giuliano di Roma e Castro dei Volsci, attraverso il territorio di Ceccano, alle falde del Monte Siserno. Il Centro Studi Tolerus ha scritto Scalia e all’Assessore all’Agricoltura provinciale Fabio Celletti e per conoscenza al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Ceccano, chiedendo <<tutta la documentazione riguardante il “progetto intercomunale di recupero della strada pedemontana” da loro denominata “via Latina”, approvato nei giorni scorsi dalla giunta provinciale, e presentato alla stampa dall’assessore comunale Nicolino Ciotoli>>. L’associazione Tolerus, che nei mesi scorsi ha avuto in gestione dalle ferrovie dello stato la stazione di Ceccano, in palese contrasto con il Comune, vuole <<capire la consistenza di tutti gli interventi previsti dal progetto, a partire dalla cosiddetta “ripavimentazione dell’intero tracciato e dell’adeguamento della forestazione”, e i relativi impatti che essi potranno comportare sull’intero ecosistema del Monte Siserno>>. Secondo i soci di Tolerus infatti <<l’intera area del Monte Siserno, oltre che essere tutelata dal Piano Paesistico Regionale, ricade all’interno di una Zona di protezione Speciale (ZPS) della rete Natura 2000, e per qualsiasi intervento che può comportare una trasformazione è pertanto richiesta la procedura di valutazione d’incidenza>>. Il Centro Studi Tolerus, pertanto, annuncia sin da ora, che vigilerà su tutti i provvedimenti dei vari enti coinvolti, e che si farà promotore, se necessario, al fine di tutelare l’interesse pubblico, di far pervenire le proprie istanze anche alla Regione Lazio, ente, che come annunciato nel comunicato stampa della Provincia, dovrà concedere il finanziamento per la realizzazione di tali opere.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Sito comunale: notizie sbagliate

Pubblicato da pietroalviti su 22, 06, 2008

CECCANO _ Bucciarelli e Mario Maura sono ancora lì. È stato tutto un brutto sogno: basta cercare sul sito del comune, lo strumento di comunicazione per i cittadini, appositamente studiato per dare informazioni; è il cosiddetto URP, che non è un rigurgito digestivo ma l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Ebbene per l’URP, in giunta ci sono ancora i defenestrati, la Bucciarelli, che non ha fatto nemmeno in tempo a visitare tutte le stanze di Palazzo Antonelli e ha dovuto cedere il posto di assessore a Terenzi, e Mario Maura, cacciato dai compagni comunisti italiani per una certa indolenza nei confronti della raccolta differenziata. Certo sembra davvero assurdo che in un’epoca come la nostra, dopo che il comune ha investito tanti soldini per dotarsi di una piattaforma digitale poi l’abbandoni completamente, non riuscendo neppure ad aggiornare i nomi dei nuovi amministratori e a cancellare i vecchi. Eppure internet è strumento di comunicazione privilegiato. Ma di omissioni ce ne sono a bizzeffe: la veste del sito è stata rinnovata per benm tre volte, il che significa che il sito è stato pagato già tre volte, ma non riesce ad essere aggiornato. Eppure tutti i comuni del territorio provinciale hanno siti elettronici che funzionano perfettamente e che consentono ai cittadini di entrare in contatto con le istituzioni in una maniera semplice ed economica, senza doversi muovere da casa: Ceccano, no, tutto deve passare per gli assessori che devono controllare anche il rilascio dei certificati in modo da poter esercitare il loro patronato sui cittadini che non sono più tali, ma clienti veri e propri. Internet è un forte strumento democratico ma va valorizzato e rispettato nei suoi linguaggi e nelle sue modalità d’uso. A Ceccano, almeno per ora, non lo è!

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Monte Siserno: dalla discarica al parco

Pubblicato da pietroalviti su 21, 06, 2008

CECCANO _ <<Monte Siserno dovrà essere incluso nel programma della prossima estate ceccanese>>. Lo sostiene Enrico Martella, responsabile di Gioventù Italiana, che espone la sua idea in merito allo scandalo del Parco del Monte Siserno, l’area naturale alle falde della montagna in territorio di Ceccano, contrada Colle Alto, ora ridotta in condizioni penose dalla assoluta mancanza di controllo e di manutenzione. Martella propone la rivalutazione di una delle tante opere realizzate e abbandonate dalle diverse giunte che si sono succedute a Palazzo Antonelli. Un parco, secondo Martella, <<che potrebbe fare la felicità di tanti bambini e genitori a cui questa Città offre praticamente zero. Occorre lavorare per rilanciare quei punti del nostro territorio ove sono stati spesi fior di quattrini pubblici e che oggi non sono altro che un cumulo di rovi e sterpaglie. Chiediamo come movimento politico, ma soprattutto come cittadini, che si possa intervenire nell’immediato affinché sia messa in atto la rivalutazione di un’area che doveva rappresentare il fiore all’occhiello della Città, e che oggi rappresenta solo vergogna>>. Martella si augura che l’amministrazione comunale accetti la proposta e promette la collaborazione del proprio movimento politico. <<Forniremo alla collettività ogni tipo di supporto – continua Martella – dallo sponsor all’animazione, convinti che la partecipazione collettiva sia il fulcro di una società come la nostra, sempre più alla deriva>>.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

E Ciotoli prova a comandare all’Ato5

Pubblicato da pietroalviti su 20, 06, 2008

CECCANO _ Ciotoli nel consiglio d’amministrazione dell’Ato5: per Palazzo antonelli, un’occasione per risolvere i problemi, per Angelino Stalla un tradimento. E’ forte la polemica nella cittadina fabraterna, dopo la notizia della nomina del sindaco ciotoli nel consiglio d’amministrazione dell’azienda che gestisce gli acquedotti nella provincia di Frosinone, soprattutto dopo che gli ultimi giorni hanno visto proprio Ceccano alla ribalta per l’acqua non potabile. E’ Angelino stella, consigliere d’opposizione, a menare i fendenti più duri: <<invece di fare propria la mia proposta di CLASS ACTION nei confronti dell’Acea Ato 5, scrive Stella in un comunicato, con una causa civile collettiva di risarcimento dei danni ai cittadini, per l’acqua all’arsenico, per l’eccessiva clorazione del pozzo di Celleta, e per i continui disservizi emersi negli ultimi 4 anni a fronte di salatissime bollette, o per i mancati investimenti nel rifacimento delle rete idrica, o della costruzione di funghi serbatoio in grado di dissetare anche l’estate quartieri come Di Vittorio, Colle Antico(oggi a secco), Colle Pirolo, San Francesco ecc., il sindaco Ciotoli, senza alcun pudore non trova altro da fare che sedersi nel posto di comando proprio dell’Ato 5, accettando la poltrona nel consiglio di amministrazione del consorzio>>. E’ Ciotoli stesso a rispondergli: <<La nomina nel Consiglio di Amministrazione dell’ACEA ATO 5 della Città di Ceccano arriva a riconoscimento dell’intensa azione di stimolo svolta dallo stessa Amministrazione comunale. L’elezione nel CDA del Comune di Ceccano avvicina il territorio alla effettiva gestione del servizio. E’ un vantaggio ulteriore per Ceccano e non un bavaglio>>.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Potabile sì, potabile no… gran pasticcio

Pubblicato da pietroalviti su 18, 06, 2008

CECCANO _ Potabile no, potabile sì. L’Asl dice che l’acqua di Celleta non lo è, l’Acea Ato 5 sostiene il contrario. Insomma un gran pasticcio che va ad aggiungersi alla vicenda dell’acqua al mercurio del serbatoio centrale. Ora sott’accusa è l’acqua che viene dalla sorgente Celleta. Fino a qualche tempo fa a Palazzo Antonelli volevano farne un’acqua minerale: ora se la ritrovano degradata a non potabile da un fax della Asl, arrivato in Comune il 17 mattina. Nessun comunicato stampa naturalmente, come è ormai stile dell’amministrazione Ciotoli nelle vicende dell’acqua potabile, ma un’ordinanza che viene resa nota in maniera molto discreta soltanto il giorno dopo. Infatti, all’Acea contestano le analisi dell’Arpa e della Asl. L’ente gestore dell’acquedotto sostiene di effettuare periodici rilevamenti della qualità dell’acqua e di aver riscontrato valori regolari proprio nelle analisi effettuate lo stesso giorno in cui è arrivata a Palazzo Antonelli la notizia della non potabilità da parte della Asl. Un mistero? Forse no: il problema potrebbe stare nei tempi che l’Arpa Lazio, l’ente cui è assegnato il compito di vigilare sulla qualità dell’ambiente, e la Asl si prendono nel comunicare i risultati delle analisi. In altre parole, potrebbe essere accaduto che l’acqua sia risultata inquinata ad uno dei controlli, ma che nelle lungaggini, chiamiamole così, della trasmissione dei fax, che a volte non funzionano, a volte sono senza carta…, il prezioso e costoso liquido sia tornato ad essere potabile. Certo è che le cose così non possono andare avanti. La gente perde ogni fiducia se le istituzioni no nriescono a trovare la modalità per avvisare della potabilità o meno dell’acqua.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Cirello: cancellata anche la segnaletica orizzontale

Pubblicato da pietroalviti su 17, 06, 2008

CECCANO _ Hanno dovuto cancellare anche la segnaletica orizzontale: il ridicolo non ha fine nella cittadina fabraterna. I lettori ricorderanno la strada inaugurata ancora chiusa: ebbene alla beffa si è aggiunto anche il danno. Il comune infatti aveva chiamato la ditta specializzata per tracciare tutta la segnaletica orizzontale che appunto appariva perfetta il giorno della falsa inaugurazione. Ora hanno dovuto cancellare anche quella, ripassandovi sopra con dell’asfalto liquido. Quindi, soldi buttati all’aria senza alcuna ragione. Possibile che di questi tempi così magri per le casse comunali si debba gettare il danaro dei contribuenti in questo modo? Ora le strisce cancellate sono lì a ricordare a tutti gli automobilisti la farsa dell’inaugurazione di una strada chiusa, per la quale manca il collaudo ed il cui sbocco sulla via Matteotti, proprio lì dove, in pompa magna, è avvenuta l’inaugurazione, suscita molte perplessità, chiuso com’è tra una curva pericolosa, senza campo libero, ed un ripido dosso. Che dipenda da questo la mancanza del certificato di collaudo? Sarebbe bastata una rotonda, ma, vedrete che ci piazzeranno un bel semaforo: costa di più. La rotonda può aspettare un nuovo incarico.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Foto e manifesto del corteo storico 2008

Pubblicato da pietroalviti su 16, 06, 2008

Li trovate su www.ceccanoonline.it

e su http://liceoceccano.wordpress.com/

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Arsenico: Stella non ci sta

Pubblicato da pietroalviti su 16, 06, 2008

CECCANO _  Acqua all’arsenico che non c’è più: tutti minimizzano ma Stella chiede l’intervento della magistratura per avere certezze. Angelino Stella non ci sta: gli pare davvero strano che sia sufficiente mescolare un po’ l’acqua per eliminare l’inquinamento all’arsenico che era stato registrato il 13 maggio e di cui i cittadini sono venuti a conoscenza quasi un mese dopo, quando qualcuno, con forti difficoltà, si è degnato di dir loro cosa stavano bevendo. In una interrogazione rivolta al sindaco della cittadina fabraterna, Stella contesta la posizione di palazzo Antonelli e della Asl che, a suo dire, attribuiscono a motivi naturali la presenza dell’arsenico nell’acqua in misura superiore a quella consentita dalla legge. Egli chiede un’attenta verifica dei terreni che si trovano attorno ai pozzi di via Morolense. Si tratta, secondo Stella, di una delle zone più inquinate della valle del Sacco e da lì si attinge acqua che viene immessa nell’acquedotto comunale. L’esponente dell’opposizione ricorda che già nel 2003 ci fu un’altra ordinanza del sindaco per lo stesso motivo. E la sua paura è che i ceccanesi  abbiano bevuto acqua all’arsenico per tutti questi anni. Secondo Stella il pericolo reale starebbe infatti  nei due pozzi che captano l’acqua della falda del fiume Sacco e che si trovano a poca distanza da una discarica mai bonificata che contiene 30 mila tonnellate di rifiuti. Stella ricorda anche che  nel 2001 l’Arpa Lazio aveva già denunciato la pericolosità della discarica per i pozzi della Morolense. prescrivendo l’installazione di alcuni strumenti di verifica che non sono mai stati messi in funzione. Per tutte queste ragioni Stella chiede l’intervento della magistratura che accerti le responsabilità ma soprattutto imponga la verifica della discarica e dei pozzi della Morolense.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

L’arsenico non c’è più

Pubblicato da pietroalviti su 15, 06, 2008

E l’acqua tornò potabile. Con comunicazione numero 607 nella mattinata di ieri il settore Sian della Asl, nella persona del dr. Bruno Zangrilli, ha comunicato al sindaco Antonio Ciotoli, e per conoscenza all’Acea Ato 5, la possibilità di revocare l’ordinanza emessa il 9 giugno dove si vietava l’utilizzo di acqua pubblica a causa della presenza di arsenico con valore leggermente superiore ai limiti della norma (due mg/l oltre i limiti consentiti). La comunicazione di potabilità è arrivata dopo un’ulteriore analisi effettuata venerdì scorso prelevando un nuovo campione di acqua dal serbatoio Santo Stefano, proprio lo stesso dal quale proveniva l’acqua non potabile, che fornisce il centro storico e tutta la parte alta della città. In base agli esiti di queste analisi, dunque, che rivelavano il valore di arsenico rientrato nei parametri e quindi permettono la comunicazione di un giudizio di conformità ai sensi del Decreto Legislativo n. 31 del 2001 i cittadini ceccanesi potranno tornare a bere acqua dal rubinetto. Secondo quanto comunicato da Zangrilli in un incontro avvenuto venerdì mattina a Palazzo Antonelli la situazione di normalità era da raggiungersi semplicemente tramite la miscelazione dell’acqua di diverse provenienze in modo da diluire la percentuale di arsenico e ricondurla nei parametri della norma e così deve essere stato. Certo le perplessità tra la cittadinanza rimangono, considerato che nel giro di neanche una settimana si è passati dallo smarrimento più totale in vista di un’ordinanza che dichiarava la non potabilità del prezioso liquido, senza spiegare da che cosa fosse causata (se per esempio si trattasse di contaminazione chimica o batteriologica), alla comunicazione, con assoluta certezza, che improvvisamente l’acqua era tornata potabile.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Il Castello dei Conti torna a splendere

Pubblicato da pietroalviti su 15, 06, 2008

“L’amor bollente e l’umor piccante: penne di scrittori, poeti, compositori e… pastai”, il Palio di Egidia, il giuramento dei Conti da Ceccano che riprendono possesso del castello, e poi 400 personaggi in costume; musici, ballerini, giocolieri, cardinali e principi, cavalieri e dame, guerrieri ed arcieri, stemmi, gonfaloni e giocolieri a rendere onore alla corte dei De Ceccano: oggi e domani la città rivivrà, in occasione dell’apertura del Castello dei Conti, quell’importante ruolo che per due secoli svolse nei territori di Campagna e di Marittima, capitale dell’omonima contea. Si parte alle 18.30 in piazza Mancini con il teatro dei burattini e artisti di strada. Alle 21.30 il Coro Polifonico e il complesso bandistico “Città di Ceccano” diretti rispettivamente dal Maestro Camillo Savone ed Adamo Bartolini, accompagneranno la cerimonia di inaugurazione con concerto definito come “un inno alla vita che unisce idealmente le frottole e i madrigali seicenteschi con alcuni stornelli e canti goliardici ciociari”. Il giorno successivo invece, per il quarto anno consecutivo, il corteo storico organizzato da Liceo Scientifico, Itc, direzione del I circolo e scuola media di Ceccano proietterà i presenti in una dimensione storica, il medioevo, ormai divenuta famosa per la città. Protagonista il cardinale Annibaldo IV che, di passaggio verso Napoli, si ferma presso la sua città natale e dona a suo fratello Tommaso II, signore di Ceccano nel 1350, lo stemma della città. Poi assisterà alla giostra dell’anello nella piazza d’armi del Castello, alle esibizioni degli sbandieratori, dei musici e dei ballerini e al termine riprenderà possesso del manufatto fortificato, con il giuramento del Conte e la musica di corte a cura dei cori Josquin De Pres, Polifonico di Villa Santo Stefano e Novi Cantores.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Il quadro di Tiratelli nelle parole di Stefano Gizzi

Pubblicato da pietroalviti su 15, 06, 2008

L’Avv. Stefano Gizzi, Consigliere Comunale di Ceccano, nel presentare alla Stampa l’immagine artistica a colori del quadro di Cesare Tiratelli, “Giorno di Festa a Ceccano”, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Non è esagerato dichiarare che oggi, l’arte a Ceccano e la Storia dell’Arte dell’Ottocento, vivono una giornata storica, che vede il riaffiorare di uno dei dipinti più preziosi dell’Ottocento romano, considerato ormai per sempre disperso e che ora avremo esposto nella sede comunale, per tutti i concittadini e per le nuove generazioni che potranno così ammirare il quadro più bello riguardante Ceccano, che alla fine dell’Ottocento fu al centro di una storia davvero singolare ed affascinante..

Questa immagine, dopo cento anni ricompare e torna nella Città di Ceccano nelle due sue versioni originali realizzate a Lipsia: è un fatto emblematico e significativo delle grandi potenzialità in campo culturale ed artistico che possono riguardare la nostra cittadina.

L’Avv. Gizzi ha annunciato che una copia della cromolitografia sarà inviata ufficialmente al Museo delle Belle Arti di Lipsia, che potrà così esporla fra le immagini dei capolavori ritrovati di quel prestigioso Museo.

Esposto a Monaco di Baviera nella grande Mostra Internazionale del 1993, il dipinto di Cesare Tiratelli venne acquistato dal Museo di Belle Arti di Lipsia, che lo espose fino al 1921, quando per le gravi condizioni economiche della Germania, susseguite alla Prima Guerra Mondiale, il Museo fu costretto a venderlo ad un antiquario.

Di questo dipinto si erano perse completamente le tracce, fino a quando l’Arch. Vincenzo Angeletti e la Prof.ssa Paola Carlini, riuscirono ad individuare una fotografia in bianco e nero, che pubblicarono nella loro monografia sui pittori romani Aurelio e Cesare Tiratelli.

Purtroppo, l’immagine artistica a colori del quadro, pubblicata all’inizio del Novecento dal Museo delle Belle Arti di Lipsia era assolutamente introvabile e ritenuta dispersa, come ci aveva confermato il Direttore del Museo stesso alcuni anni fa.

L’Architetto Vincenzo Angeletti, ha ripercorso tutte le vicende che lo portarono alla pubblicazione del volume sui pittori Aurelio e Cesare Tiratelli, scritto con la collaborazione fattiva della moglie la Prof.ssa Paola Carlini. Nel corso del suo intervento, l’Arch. Angeletti ha descritto tutti i passaggi che lo misero sulle tracce dei migliori dipinti di questi autori e di Pio Joris e Filippo Mola.

Il Sindaco di Ceccano, Antonio Ciotoli, intervenuto con l’Assessore alla Cultura, Salvatore Raoni, ha ringraziato tutti i presenti e si è complimentato con gli autori del ritrovamento e dell, assicurando tutto l’interesse dell’Amministrazione Comunale per le iniziative di valorizzazione della Storia di Ceccano.

All’incontro nella Sala Consiliare erano presenti il Maestro Luigi Micheli che ha presentato una cartellina di stampe originali dei pittori Tiratelli, alcune appartenute al fratello Prof. Nunzio Micheli, l’Ufficiale di Stato Civile, Quirino Masi, che ha mostrato la fotografia originale del dipinto, con una dedica autografa di Cesare Tiratelli che egli conserva gelosamente.

Il Dott. Diego Bruni, Presidente dell’Associazione Culturale “L’Altra Ceccano” dopo aver confermato l’interesse dell’Associazione per le iniziative in favore della riscoperta dell’arte pittorica avente ad oggetto la nostra cittadina, ha annunciato la pubblicazione, anche per l’Anno 2009, di un Calendario Artistico di Ceccano. Il Dott. Bruni ha elencato e descritto le meravigliose immagini pittoriche realizzate a Ceccano alla fine del XIX secolo che saranno inserite nel Calendario del prossimo anno.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Finalmente, la verità sull’acqua!

Pubblicato da pietroalviti su 15, 06, 2008

CECCANO _ C’è soltanto un po’ di arsenico in più, niente altro. Potete lavare l’insalata e sciacquarvi i denti, nessun pericolo, dicono alla Asl. La legge consente che ce ne sia un valore non superiore a 10 microgrammi per litro. Il 13 maggio scorso nell’acquedotto di Ceccano ne vennero trovati 12 microgrammi. Ma secondo la Asl, non si trattava di una situazione di particolare allarme e così ha chiesto un parere all’Arpa che il 9 giugno, quasi 20 giorni dopo, dichiarava l’acqua non potabile. Chissà, forse è la prevenzione di Mitridate, il re del Ponto, che per evitare di essere avvelenato, ogni giorno, prendeva un po’ d’arsenico. Bene, siamo rassicurati sulla lieve entità dell’inquinamento, come già anticipato ieri, però abbiamo da porre alcune domande che i lettori hanno rivolto al nostro giornale. La prima: come mai è tanto difficile ottenere informazioni certe sulla qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case? Ci sono voluti 4 giorni di articoli, con migliaia di telefonate di cittadini impauriti perché qualcuno finalmente dicesse <<si tratta soltanto d’arsenico!>>. Arpa, Asl, Acea hanno detto che è compito del comune informare i cittadini. Allora ci piacerebbe sapere il perché di un ritardo così evidente da parte di Palazzo Antonelli. Davvero è inaccettabile questo rimbalzare di responsabilità da una parte all’altra per poi finalmente accettare di parlare e dire le cose come stanno. Tutti questi enti hanno costosi uffici stampa che però non possono dare informazioni se il dirigente di turno non li autorizza. E così la paura e la disinformazione creano il panico. Sarebbe il caso che le diverse istituzioni chiamate a vigilare sulla salute dei cittadini modifichino radicalmente tali comportamenti che minano alla base il diritto all’informazione.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Arsenico nell’acqua, ma poco

Pubblicato da pietroalviti su 15, 06, 2008

CECCANO _ Dovrebbe essere di lieve entità l’inquinamento che ha reso non potabile l’acqua della cittadina fabraterna. Sono le informazioni che il cronista è riuscito a raccogliere con notevoli difficoltà in un continuo palleggiarsi di responsabilità tra chi gestisce l’acquedotto,. chi controlla e chi ha il dovere di informare i cittadini. Per stamane, venerdì, è convocata una riunione tecnica, mentre la conferenza dei servizi si dovrebbe riunire nella mattinata di lunedì. Certo rimane molto strano il comportamento del Comune di Ceccano che non ha dato ai cittadini alcuna informazione sulla natura dell’inquinamento. A tal proposito l’arpa Lazio, in una nota diffusa nella giornata di mercoledì, ha precisato che la comunicazione al sindaco di Ceccano della non potabilità dell’acqua nella mattinata del 9. Ai cittadini invece la notizia è stata data soltanto il giorno successivo. Rimane dunque l’inspiegabilità di un ritardo che se confermato sarebbe di una gravità incredibile. Nel comunicato l’Arpa Lazio si dice incompetente nel comunicare notizie ai cittadini. Rimangono dunque due grandi problemi: intanto sapere da dove derivi l’inquinamento. Alcuni sostengono che l’origine starebbe nella vetustà degli impianti di distribuzione e quindi Acea Ato 5 si troverebbe in forti difficoltà in quanto si era assunta l’onere del rinnovo della rete di distribuzione. L’altro problema riguarda il grande ritardo nell’informazione. Tutti, a questo proposito, danno addosso al sindaco, dicendo che si abbonda in comunicati per delle sciocchezze e non si scrive nulla per un problema così importante. Stamane intanto verrebbero effettuate nuove analisi per le quali si dovranno aspettare almeno 72 ore per avere i risultati. Intanto a Ceccano l’acqua minerale va a ruba.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Il Corteo storico domenica 15 giugno

Pubblicato da pietroalviti su 10, 06, 2008

CECCANO _ 400 personaggi in costume per ripresentare  la corte dei Conti di Ceccano al momento del suo massimo splendore: musici, ballerini, giocolieri, cardinali e principi, cavalieri e dame, guerrieri ed arcieri, stemmi e gonfaloni, giocolieri, la giostra dell’anello, tutti impegnati, domenica 15 giugno prossimo nel pomeriggio, a riportare Ceccano a quell’importante ruolo che per due secoli svolse nei territori di Campagna e di Marittima. E’ naturalmente Annibaldo IV il protagonista del corteo: siamo nel 1350, l’anno del II Giubileo. Il papa, Clemente VI, è ad Avignone: dopo tante insistenze ha ceduto alle richieste dei romani, guidati da Cola di Rienzo, perché si tenga un nuovo anno di perdono generale. Il giubileo si svolge anche senza il papa: il pontefice manda a Roma un suo delegato. E’ un principe della Chiesa, ricco, colto e potente, discendente della nobile famiglia dei de Ceccano. E’ cardinale vescovo del Tuscolo, ha servito tre pontefici, assolvendo importanti incarichi diplomatici tra le corti di Inghilterra e di Francia, impegnate nella sanguinosa guerra detta dei Cent’anni.   E’ uomo di profonda cultura: ha difeso lo zio, il grande Tommaso d’Aquino, nella disputa teologica sulla visione beatifica. E’ stato rettore alla Sorbona a Parigi, è amante dell’arte, protettore di Simone Martini e Matteo Giovanetti, amico di Francesco Petrarca che gli rivolge la lettera De Avaritia Romanorum Pontificum, sulla ricchezza della Chiesa. Annibaldo lascia la sua splendida residenza ad Avignone, oggi Mediatheque Ceccano, e, una volta  a Roma, adotta importanti provvedimenti per la sicurezza dei pellegrini e suscita opinioni diverse. Cola Di Rienzo tenta di attentare alla sua vita, Brigida, regina di Svezia, lo tratta a male parole, ma molti lo ritengono un grande. Nel mese di giugno dello stesso 1350, Clemente VI lo invia a Napoli, in ambasceria alla corte di Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria. e Annibaldo coglie l’occasione per visitare la sua città natale. Qui, l’attendono la regina Giovanna, Francesco Petrarca, Simone Martini, Santa Brigida,  i conti di Ceccano, principi delle grandi famiglie della nobiltà romana, alleate dei de Ceccano tramite attente politiche matrimoniali. A suo fratello Tommaso II, signore di Ceccano nel 1350, il cardinale donerà lo stemma della città, assisterà alla giostra dell’anello, consegnando ai vincitori il palio di Egidia:  nella piazza d’armi del Castello, assisterà alle esibizioni degli sbandieratori, dei musici e dei ballerini e al termine riprenderà possesso del manufatto fortificato, con il giuramento del Conte e la musica di corte. Il corteo storico, organizzato dal Comune di Ceccano, ha come protagonisti i ragazzi del Liceo Scientifico Martino Filetico, dell’Itc di Ceccano, della Direzione Didattica I Circolo: assieme a loro partecipano la Pro Loco di Ceprano e quella di Villa S. Stefano, i cavalieri di Amaseno, il coro Josquin Des Pres, il coro Novi Cantores, il coro di Villa S. Stefano, diretti rispettivamente da Mauro Gizzi, Giandomenico Gravina e Guido Iorio. Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico. Il corteo prenderà l’avvio alle ore 17 dal Liceo Scientifico e dall’Itc.

Pubblicato su Uncategorized | 1 Commento »

Ospedale: Tac sottoutilizzata

Pubblicato da pietroalviti su 10, 06, 2008

CECCANO _ La TAC è sottoutilizzata e manca del corredo degli strumenti specialistici e clinici. E’ la denuncia, in consiglio comunale, di Stefano Gizzi a proposito degli inconvenienti registrati nell’utilizzo dello strumento di tomografia assiale computerizzata (TAC) presente nell’ospedale di Ceccano. Si tratta – ha detto Gizzi – di uno strumento di ultima generazione che però viene utilizzato soltanto poche ore al giorno e manca di materiali e di strumenti collegati. Gizzi ha rivelato che nelle ultime settimane si sono dovuti rinviare esami già prenotati proprio per la mancanza di questi strumenti. Addirittura un paziente, che aveva avuto una reazione allergica al mezzo di contrasto, è stato inviato in macchina a Frosinone per farsi dire che non poteva fare l’esame, cosa che sarebbe potuta avvenire a Ceccano se insieme alla TAC fossero presenti anche gli altri strumenti di indagine. Insomma, secondo Gizzi, sarebbe in atto un piano preciso per smantellare la TAC e trasferirla a Frosinone, proprio quando invece il sindaco canta vittoria ed intona peana di lode alla Regione che, secondo lui, potenzierà Ceccano.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Acqua non potabile al centro. I cittadini avvisati un giorno dopo

Pubblicato da pietroalviti su 10, 06, 2008

CECCANO _ Non è potabile l’acqua di Ceccano e la popolazione viene avvertita soltanto un giorno dopo. Incresciosa situazione nella cittadina fabraterna: nella mattinata del 9 giugno, l’Arpa Lazio comunica al Comune di Ceccano e all’Acea Ato 5, gestore dell’acquedotto, che l’acqua del serbatoio centrale di via S. Stefano non è potabile. Rimangono dunque senza acqua potabile tutti i quartieri del centro e buona parte delle contrade. Ma nonostante la gravità del momento, la popolazione viene avvisata soltanto nella tarda mattinata del 10 giugno, quasi 24 ore dopo l’arrivo della comunicazione di Arpa Lazio, tramite alcune fotocopie in A3 ed una macchina con l’altoparlante che fa qualche giro del centro della cittadina. Noi personalmente ci siamo accorti di quanto stava accadendo entrando in un esercizio pubblico di Piazza XXV Luglio nel primo pomeriggio di ieri. abbiamo chiesto ai gestori quando avessero portato l’ordinanza e ci è stato risposto che la fotocopia in A3 era arrivata in mattinata alle 11. Nessuno in comune o all’Acea Ato 5 o all’Arpa Lazio si è peritato di emettere un comunicato stampa che sarebbe stato trasmesso da tutti i mezzi di comunicazione di massa la sera precedente. Al momento in cui scriviamo né l’ufficio stampa di Palazzo Antonelli, né quello dell’Ato 5, né quello della Asl hanno ancora emesso un comunicato sulla non potabilità dell’acquedotto più importante di Ceccano. E nulla si sa sulla natura dell’inquinamento. Si tratta di cose ben diverse se ci troviamo di fronte ad infiltrazioni batteriologiche o ad inquinamento da metalli. E chi scrive ha avuto molte difficoltà nel sapere come stiano esattamente le cose. All’Arpa Lazio di pomeriggio non c’è nessuno dei responsabili e chi risponde al telefono non si è detto autorizzato a fornire informazioni. Al Comune ci hanno detto, sconsolati, di non avere avuto alcuna indicazione in merito. All’Acea hanno provato a rassicurare il giornalista sulla base dei continui controlli che verrebbero effettuati sull’acquedotto. Ci sono però almeno tre questioni che dovrebbero mettere in allarme: innanzitutto l’inefficacia della comunicazione. Arpa Lazio, Comune di Ceccano e Ato 5 sapevano già dal 9 mattina che l’acqua non era potabile e non hanno avvisato immediatamente la popolazione. Nessuno dice qual è l’origine dell’inquinamento. Nessuno fornisce notizie attendibili su quello che si sta facendo per eliminarne la causa. e si tratta invece di notizie che i cittadini hanno il diritto di conoscere: alcuni anni fa ci fu la notizia di un inquinamento ma mercurio. Pochi giorni fa le colonne di questo giornale hanno riportato l’allarme dei contadini per l’inquinamento oleoso dei pozzi superficiali. insomma si tratta di un argomento troppo delicato per essere tenuto così segreto: in tal modo non si fa altro che spaventare ancor di più la popolazione ed incrementare i lucrosi affari di chi commercia acqua minerale.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »