Communicatio facit domum ac civitatem

Ceccano, i bis del Commissario, pulito il Monumento ai caduti


operaiE’ talmente inusuale che ormai l’ordinaria amministrazione a Ceccano sembra un fatto miracoloso. Ieri mattina gli operai del comune erano al lavoro per risistemare il monumento ai caduti, ridotto ad un indegno immondezzaio, e ad eliminare sterpaglie dalle vie cittadine. Non si vedevano da anni… Bravo Commissario, bis!

Rimane la domanda sul perché sia necessario un commissario straordinario per fare quello che dovrebbe essere normale, appunto ordinaria amministrazione…

Rivivi Ceccano e la sua storia


cast ceccanoContinuano, tutti i giorni, le visite guidate al Castello dei Conti di Ceccano, il labirinto verticale come è stato definito il castello medievale  più interessante di tutto il Lazio. Un viaggio tra torri, ottagoni svevi, feritoie, sale di giustizia, merli, percorsi di ronda…

Dalle 9 alle 13 e  dalle 15,30 alle 19,30 di tutti i giorni.

Ingresso e visita guidata sono gratuiti

Frosinone, Asl: inutile tenere i reparti aperti senza organizzazione


ospfrPesanti accuse da Roma al livello organizzativo della Asl di Frosinone: Apprendiamo, ha detto il consigliere regionale Maria Teresa Petrangolini,  che tanti professionisti sono in malattia da lungo periodo o hanno diritto a un minore aggravio, non garantendo ad esempio i turni di notte. Non serve quindi aggrapparsi all’apertura del reparto in se’, se non si affronta con decisione anche il problema della gestione di chi lavora per il servizio sanitario’‘. Circostanze, queste ultime, confermate dal direttore generale della Asl, Isabella Mastrobuono, che, nel suo intervento, ha evidenziato alcune peculiarita’ dell’azienda sanitaria di frosinone: ”Il livello di contenzioso con i dipendenti e’ altissimo e rischia di paralizzare interi settori d’attivita’; inoltre ci confrontiamo con un evidente squilibrio dei carichi di lavoro: professionisti assenti o esentati da compiti gravosi convivono con medici e infermieri con settimane di ferie non ancora godute in virtu’ della loro abnegazione che non li porta a lasciare mai sguarniti i propri reparti. E’ solo per garantire il diritto alle ferie di questi lavoratori che abbiamo calendarizzato gli interventi chirurgici durante il periodo estivo, come fanno tutte le strutture ospedaliere”.

Queste dichiarazioni rilasciate durante la seduta della Commissione Sanità della Regione, alla preenza dei sindaci di Frosinone, Alatri, Sora e Cassino, rivelano una gravissima situazione di crisi interna alla Asl che si ripercuote pesantemente sui servizi resi ai cittadini. Quindi Frosinone spende tantissimo e male.  Sentite le parti, Alessio D’Amato, coordinatore della cabina di regia per la sanità, ha annunciato per il mese di settembre una conferenza sanitaria provinciale con il commissario Zingaretti per fornire tutte le risposte dovute alla cittadinanza. ”Nelle scelte finora intraprese – ha dichiarato – ci siamo posti soprattutto l’obiettivo dell’innalzamento della qualita’ dei servizi offerti. Nessuna riduzione di posti letto e’ prevista nei presidi ospedalieri della provincia. Anzi, tutti i presidi avranno una tendenza all’aumento. Sara’ pero’ importante non creare doppioni e favorire processi di razionalizzazione. 

post originale qui http://www.asca.it/newsregioni-Lazio__in_Commissione_Salute_il_punto_sulla_situazione_nel_frusinate-1406723-Lazio.html

Frosinone, Ceccano, Veroli, Ferentino, Alatri, una sola nuova grande città


pentapoli della valle(AGENPARL) – Roma, 22 lug – Proviamo per un momento a immaginare una nuova grande città di oltre 100.000 abitanti, in grado di offrire tutti i servizi, di ampliare la quantità e la qualità dell’offerta ai propri cittadini. Frosinone, Alatri, Ferentino, Veroli e Ceccano potrebbero trovare insieme quelle risorse che separati non avranno mai. Ognuno manterrebbe la propria identità, ma tutti avrebbero la straordinaria opportunità di agire in maniera significativa sulle spese e di poter progettare in grande su una vasta area.  E’ arrivato il momento di crescere, di affrontare le sfide economiche e sociali, guardando oltre i propri confini comunali. Come territorio dobbiamo capire che l’unico modo che gli enti locali hanno per dare servizi migliori ai cittadini è quello di riorganizzarsi, mettendo assieme le risorse, capacità e progetti. Dobbiamo, infatti, fare del frusinate un’area capace di attrarre investimenti, di creare opportunità di lavoro e di dare benessere per i suoi abitanti. Un modello da replicare in tutta la provincia, come nelle aree di Anagni, Sora e Cassino. Questa la dichiarazione di Daniela Bianchi a seguito dell’intervista rilasciata da Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria Lazio, in merito al progetto della Grande Frosinone, che vedrebbe unite nei servizi le diverse città limitrofe il capoluogo laziale. Anche il presidente di Unindustria Lazio ha sottolineato la necessità di riorganizzare i territori per dare vita ad una seria e immediata programmazione locale che permetta di superare il nanismo non solo fisico ma soprattutto di visione fatto di tanti centri che non dialogano tra loro. Un fatto che, in una Regione con Roma Capitale, rischia di farci perdere il treno delle opportunità.Nella tanto citata globalizzazione, la partita la vincono i danbianterritori che sanno accogliere, essere ospitali con servizi all’avanguardia, che si propongono come poli di sviluppo. Tutto questo può essere affrontato con una attenta pianificazione, a partire dai servizi essenziali come acqua, rifiuti, trasporti, sanità, infrastrutture materiali e immateriali. Il progetto “Grande Città” permetterebbe non solo di risparmiare sui costi dei servizi, ma soprattutto di aumentarne il numero e la qualità. La prima conseguenza degli accorpamenti dei servizi tra le città di Alatri, Ferentino, Frosinone, Veroli e Ceccano sarebbe la crescita della popolazione fino a circa 150 mila abitanti. Continua a leggere…

Altro che calcio per l’Italia, la scherma!


Troppo forte per chiunque questo team che passano le stagioni, cambiano le protagoniste (alcune) ma resta sempre da sogno. Le russe ci hanno provato a tenere testa al quartetto italiano, rendendo la finale vissuta, palpitante, e soprattutto giocata punto a punto: ma poi gli affondi finali della Errigo (fresca anche dell’oro individuale) sono stati decisivi per il 45-39 che ha inchiodato le padrone di casa all’argento.

Frosinone, salta il consiglio comunale


Nicola-Ottaviani-496x278Si allarga la crisi nella maggioranza che sorregge il sindaco Ottaviani. dopo le dimissioni di Nicoletta Anastasio, vicesindaco. Salta il Consiglio comunale previsto oggi alle 18 e 30: la maggioranza Ottaviani è in crisi. Lo apprendiamo da L’inchiesta quotidiano. La seconda convocazione per l’assise che doveva discutere tra le altre cose di Isola ecologica, Casaleno e Urbanistica non si farà ed andrà in seconda convocazione venerdì. Prima le voci che preannunciavano assenze importanti nei gruppi di maggioranza. Ora una mossa, quella del rinvio, che toglie ogni dubbio (e abbatte il numero legale). Dietro la scelta le rivendicazioni dei gruppi per una verifica di Giunta politico-amministrativa e, probabilmente, qualche disaccordo su alcune pratiche portate in Consiglio.

Continua a leggere qui http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2014/07/23/maggioranza_ottaviani_in_crisi_salta_il_consiglio_comunale

Valle e montagne del Sacco, qualche domanda sul disinquinamento


sin valle saccoL’ing. Giovanni Cavallo avanza qualche dubbio sull’intervento di risanamento previsto dalla Regione Lazio: Buongiorno, le scrivo dopo una nottata dedicata a festeggiare la lieta novella Che il fiume Sacco non è inquinato (vedere cartina zona SIN sotto riportata scaricata dal sito Lazioeuropa.it)  ed ho il privilegio di vivere in una zona salubre. A doversi preoccupare sono gli sventurati cittadini che vivono sulle alture delle montagne che circondano la Valle. Mi viene da pensare che presto provvederete ad emanare un decreto per vietare l’imbottigliamento dell’acqua Fiuggi e la produzione del Cesanese che in gran parte viene prodotto nella zona più inquinata del Lazio fino a meritare la classificazione SIN Io non so se a qualcuno è venuto in mente di sovrapporre la cartina ufficiale delle Zone SIN con l’area ASI, certo vi sarà difficile spiegare ad un tedesco o finlandese Come fa ad essere inquinato monte Cacume dove al massimo qualche turista ha dimenticato una borraccia o la carta di un panino, mentre la zona ALABRO e la valle del fiume tra Colleferro e Frosinone, con il carico di industrie farmaceutiche, chimiche, non sono  inquinate al punto di rientrare nel piano bonifiche Oppure la zona limitrofa agli inceneritori di Colleferro e la discarica di Colle Fagiolara. Capirei questa cartina se fosse stata redatta da una organizzazione intenta a Scoraggiare il turismo a Fiuggi , altipiani di Arcinazzo , demonizzare il Cesanese O le ciambelle al vino di Acuto. Che cosa ci racconterete al prossimo incontro? Che i castagni di Montellanico o Rocca priora emanano qualche misteriosa sostanza cancerogena che ha portato a Ferentino ed Anagni un incredibile aumento di leucemie ? O forse è la vite del cesanese del Piglio? La mia stima in Zingaretti e sua è al lumicino, resto  in attesa di una risposta spero non offensiva dell’intelligenza media di un cittadino della Valle

Le considerazioni dell’ingegner Cavallo sono interessanti e forse richiedono una risposta. In effetti la cartina pubblicata dal sito della Regione pone qualche interrogativo che andrebbe rapidamente chiarito: rimane del tutto scoperto infatti il corso del fiume a valle mentre vengono inseriti molti siti che sono sulle montagne. magari non capiamo noi, cittadini della valle, dotati di media intelligenza.

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